Gli esperti della fauna selvatica a congresso a Domo

DOMO0DOSSOLA -

Sono circa un centinaio i partecipanti al IV Congresso Nazionale di Ecopatologia della Fauna selvatica che si sta svolgendo in questi giorni a Domodossola. Il Congresso durerà sino domani, e rientra nell’ambito del progetto Processi di Filiera Eco-Alimentare sostenuto dalla Fondazione Cariplo ed è organizzato dalla Società Italiana di Ecopatologia della Fauna. E’ la prima volta che la nostra città ospita tale congresso: grazie al Dott. Roberto Viganò, veterinario lombardo che collabora con l’Università di Milano, ma che risiede da anni in Ossola, è stato possibile scegliere come location proprio la nostra città.

Inoltre, grazie alla stretta collaborazione con il Comune di Domodossola e l’ Ars Uni VCO, il congresso ha anche l’obiettivo di promuovere l’enogastronomia e la cultura del nostro territorio.

L’accomodation e la gestione delle iscrizioni è stata curata invece da Booking Piemonte, il cui referente Davide De Vito ci ha spiegato ”Siamo molto soddisfatti di come sta andando l’evento. Tra i partecipanti vi è una studiosa francese e un responsabile del Ministero della Sanità oltre a veterinari, biologi, naturalisti e studenti. A detta dei partecipanti l’accoglienza è stata ottima: sono stati colpiti dai momenti di convivialità quali l’aperitivo di benvenuto svoltosi ieri pomeriggio in piazza Rovereto con i ragazzi dell’Istituto Alberghiero Rosmini, ma anche dal nostro territorio che stanno man mano conoscendo grazie anche al materiale informativo donato loro dall’amministrazione comunale”.

Tra le iniziative collaterali proposte dalla Città di Domodossola, il concorso fotografico nazionale sulla fauna selvatica a vita libera, condotto da La Cinefoto col contributo del Comprensorio Alpino VCO Tre, le cui premiazioni si sono svolte ieri alle 17.30 in Cappella Mellerio.

“Poiché l’Ars Uni VCO sta portando avanti un progetto con la Fondazione Comunitaria sulla filiera eco alimentare” ha commentato Angelo Tandurella Assessore al Turismo, “Abbiamo organizzato per domani sera un aperitivo di chiusura a base di selvaggina. L’idea è quella di proporre la selvaggina come eccellenza del territorio per poter nel futuro, magari già il prossimo anno, pensare ad una manifestazione pubblica sul tema, che conferisca alla città valore aggiunto in termini economici, turistici, culturali”.

 

Domenica Romeo
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