Gli sfugge più volte il cane troppo aggressivo, la Polizia Municipale lo affida al canile.

DOMODOSSOLA -

Un altro intervento della Polizia Locale ha avuto invece per destinatario il proprietario di un cane ad aggressività non controllata che, sfuggito più volte alla sua custodia, aveva causato danni a persone ed altri animali. I residenti avevano segnalato la problematica di pericolo per la pubblica incolumità e sul posto erano intervenute in più occasioni le Forze dell’Ordine.
L’esemplare è stato sottoposto a sequestro amministrativo in data 23.09.2019 dal Corpo di Polizia Locale, ed affidato alla custodia del canile convenzionato con il Comune, in attesa dell’avvenuto adempimento delle prescrizioni impartire dal Servizio Veterinario dell’ASL, da parte del proprietario del cane.
La misura del sequestro amministrativo si era resa necessaria, in ragione del turbamento della pubblica sicurezza della comunità locale, esasperata dai continui episodi di malgoverno dell'animale che, qualora ulteriormente protratti, avrebbero potrebbero condurre ad esiti infausti per le persone e per altri animali. Al termine del procedimento sanzionatorio l’ASL potrà valutare, alternativamente, l’adozione di un provvedimento di confisca definitiva del cane, oppure di dissequestro e restituzione.
L’intervento della Polizia Locale è stato effettuato nell’ambito della normativa regionale "Disciplina del rapporto persone-cani per la prevenzione della salute pubblica e del benessere animale" che prevede tra l’altro, sanzioni amministrative di importo rilevante (da € 1.000,00 ad € 5.000,00) per i detentori di cani ad aggressività non controllata che violino gli obblighi di vigilanza al fine di evitare ogni possibile aggressione a persone, applicando sia il guinzaglio sia la museruola ai cani di quella tipologia, quando si trovano nelle vie o in un altro luogo aperto al pubblico. Tra questi anche l’obbligo di stipulare una polizza di assicurazione di responsabilità civile per i danni a terzi causati dal proprio cane.
Il detentore dei cani ad aggressività non controllata ha facoltà di rinunciare all'animale, ma è obbligato a sostenere le spese di mantenimento e rieducazione sino ad un nuovo affidamento.
Qualora il detentore dei cani ad aggressività non controllata non superi il test o non vi si sottoponga e i servizi veterinari ne certifichino l'incapacità di gestione del cane, il Comune, su richiesta dell'ASL competente, adotta un provvedimento di sequestro del cane e, qualora ne ricorrano i presupposti, l'ASL ne certifica l'irrecuperabilità. Gli oneri economici connessi al mantenimento, alle visite veterinarie comportamentali e alla rieducazione dell'animale sono interamente a carico del detentore dello stesso.
È vietato acquistare, possedere o detenere cani ad aggressività non controllata ai seguenti soggetti:
ai delinquenti abituali o per tendenza ai sensi degli articoli 102 e 108 del codice penale ;
a chi è sottoposto a misure di prevenzione personale o a misure di sicurezza personale.

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