Governo, delega servizi segreti: spunta il nome di Enrico Borghi

Due importanti giornali nazionali hanno indicato il deputato ossolano come soluzione proposta dal Pd

Roma -

Passa anche dall’Ossola una chiave della risoluzione della annunciata crisi di governo che sta per aprirsi? Sembrerebbe di sì, almeno a giudicare dalla lettura della stampa nazionale. Come noto, uno dei temi su cui la coalizione di governo si sta accapigliando è la delega ai servizi segreti (la cosiddetta “autorità delegata”),ovvero la nomina di uno specifico sottosegretario chiamato a seguire il tema degli 007.

Pd, IV e lo stesso Movimento 5 stelle lo hanno richiesto, mentre Conte non ne vuole sapere.
E sul tavolo arriva anche il nome del deputato ossolano Enrico Borghi, che come membro del Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica segue da vicino il comparto dell’intelligence.

A farlo in maniera esplicita sono state due testate giornalistiche nazionali, “La Repubblica” e “Il Riformista”, che con due importanti giornaliste parlamentari (Annalisa Cuzzocrea e Claudia Fusani) hanno avanzato il nome del deputato ossolano come soluzione proposta dal Pd per la delega ai servizi.

Interpellato in proposito da “Ossola News”, il parlamentare dem se la cava con una battuta diplomatica giocando sulla propria fede calcistica: “Io al governo? È più facile che il Torino vinca la Champions League”.

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