''I cacciatori sono in grado di monitorare il lupo nel VCO''

Aldo Girlanda (VCO3) : Lo facciamo già per le altre specie

bannio anzino -

Monitoraggi carenti e dati tenuti segreti.  Ma ora i cacciatori sono disposti a farli loro e la Provincia chiederà trasparenza per i dati sulla presenza e sulle predazioni dei lupi. E’ quanto emerge dall’incontro di sabato a Bannio Anzino.

Aldo Girlanda, presidente del Comprensorio caccia VCO3, si fa avanti: ‘’Il Comprensorio può gestire i monitoraggi e anche i danni creati dal lupo. Lo facciamo per tutte le specie perché non possiamo farlo per il lupo?’’.

E’ la proposta messa sul tavolo da Girlanda dopo due ore di dibattito che hanno visto anche denunce contri gli enti preposti che non forniscono i dati sulla situazione del lupo nel VCO. Alcuni allevatori dicono anche che c'è chi ti spinge  a non denunciare le aggressioni subite.

Girlanda è chiaro: ‘’Mettiamo a disposizione il nostro esercito di cacciatori. Dateci la possibilità e i cacciatori saranno ben contenti di farlo. Facciamo monitoraggi per tutte le specie e quantifichiamo i danni reali, possiamo farlo anche per il lupo. Siamo un esercito di volontari che addirittura paga per fare cose utili anche ala comunità: dalla pulizia dei sentieri, ai censimenti, al recupero di animali, al sostengo ad altre associazioni. Non solo caccia, facciamo un servizio al territorio’’.

Un confronto quello di Bannio Anzino, dove è emersa una critica alla Regione Piemonte che non fornisce i dati sul lupo mentre la vicina Lombardia è trasparente al massimo su questo tema. ‘’Sul lupo si raccolgono dati importati che poi non vengono usati’’ ha detto Aurelio Perrone, tecnico venatorio.

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