I medici del Canton Ticino: chiudete le scuole dell'obbligo

Ieri sera la presa di posizione dei professionisti ticinesi, sulla base delle ultime evidenze scientifiche

lugano -

Fa discutere la decisione delle autorità del Canton Ticino di mantenere aperte le scuole dell’obbligo. Molte le proteste in ogni sede per rivedere il provvedimento. Nel comune di Cadenazzo il municipio ha stabilito che gli alunni non andranno a scuola.

Nella serata di ieri ha preso posizione anche l'Ordini dei medici ticinesi che chiede la chiusura di tutte le scuole, non solo di quelle post-obbligatorie. Le motivazioni -e preoccupazioni- dei professionisti sono fondate sugli ultimi studi sul covid-19 e sulla sua diffusione, che confermano come “anche i bambini sotto i dieci anni hanno la stessa probabilità degli adulti di contrarre la malattia".

Ma ciò che preoccupa ancora di più i medici è il ruolo di vettore che i bambini hanno nella catena di trasmissione del virus, infatti “in media il 7-8% dei contatti stretti dei bambini infettati, risulta positivo". Una tesi sostenuta anche dalla virologa italiana Ilaria Capua, che qualche giorno fa sulla stampa italiana raccomandava ai nonni di non frequentare i nipoti per il tempo necessario.

L'evidenza di studi epidemiologici confermerebbe inoltre come "la chiusura delle scuole primarie rallenti la velocità di propagazione del contagio”

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