Idroelettrico, Montani (Lega): “Battaglia vinta, fallito il tentativo del Pd e dei suoi alleati”

“A vincere sono le regioni che, con la messa a bando delle concessioni idroelettriche, otterranno importanti benefici economici, così come i territori montani”

Roma -

“Sull’idroelettrico la battaglia è stata vinta alla faccia del Pd e dei suoi alleati”. Il senatore della Lega Salvini Enrico Montani, commenta così la notizia arrivata oggi da Roma, dove la V commissione della Camera ha stralciato una serie di articoli inseriti nella legge di bilancio 2021, tra cui il 156 col quale i democratici di sinistra e il M5S volevano stravolgere l’impianto della legge piemontese sulle concessioni idroelettriche. “Ieri – dice Montani – dopo che il deputato Enrico Borghi aveva esultato prematuramente, avevamo annunciato battaglia contro il tentativo di scippo e oggi la battaglia l’abbiamo vinta. A vincere sono le regioni che, con la messa a bando delle concessioni idroelettriche, otterranno importanti benefici economici, così come i territori montani che ospitano all’interno dei loro confini dighe, bacini e invasi. Per una volta – sottolinea il parlamentare della Lega Salvini – non vincono i poteri forti e i partiti di maggioranza a loro collegati, ma trionfano il buon senso e una legge, soprattutto, che va in direzione dell’autonomia regionale. Oggi, dopo che l’articolo 156 è stato affossato – conclude Montani – a esultare non è soltanto la Lega Salvini, ma sono tutti gli italiani che vogliono mandare a casa un esecutivo che non è stato eletto dal popolo e che, a colpi di riunioni notturne e proclami in rete, sta demolendo il Paese”.

C.S.
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