Il pastore che ha perso tutto: “Aiutatemi, a 50 anni ricominciare è dura” FOTO

Il grosso gregge di Fiorenzo Hor è stato travolto sabato dal Toce in meno di un'ora

PREMOSELLO CHIOVENDA -

“Aiutatemi perché a 50 anni ricominciare è dura”. È il disperato appello di Fiorenzo Hor, il pastore che nell’alluvione del fine settimana ha perso tutto. Da sempre il suo gregge è la sua vita. Sabato il Toce le ha inghiottite tutte in meno di un’ora. Piange e racconta: “Non ho nulla. Ho perso tutto. E stato difficile vederle morire e non poterle salvare. È non solo per una questione economica”.

Le carcasse degli animali giacciono ora sui prati infangati del Bosco Tenso. Comune di Premosello e ASL del Vco discutono come poter organizzare lo smaltimento. Servono ditte specializzate per Il loro recupero. Una questione sanitaria di non poco conto. Pecore, capre, montoni annegati nella piena del Toce. Sono 1.200 circa i capi. Molti sono stati trascinati dalla corrente delle acque a Valle.

Fiorenzo questa mattina, invitato dal sindaco Giuseppe Monti ha partecipato all’incontro con il vice presidente della giunta regionale, Fabio Carosso. Come lui, all’appello hanno risposto imprenditori e residenti del paese ossolano. Qui nella bassa Ossola i danni alle abitazioni sono davvero ingenti. Premosello come nella frazione vogognese di Calami e ancora più in su a Pallanzeno, molte famiglie hanno dovuto buttare mobili ed elettrodomestici.

 

 

 

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