Il presepe walser di Pecetto

La sinergia tra i residenti ha permesso di documentare il profondo attaccamento alle proprie radici culturali

macugnaga -

Durante il duplice lockdown Edoardo Morandi, maestro di sci e guida alpina emerita, si è ricordato dei suoi trascorsi da muratore e, nel proprio laboratorio, aiutato dalla moglie Marilene ha realizzato un caratteristico villaggio walser trasformato in un originalissimo presepe installato nella chiesa di Pecetto.
L’idea iniziale era di costruire una capanna per sostituire l’esistente, ma poi l’isolamento forzato si è protratto e così hanno preso vita anche l’abitazione, la stalla, il fienile, realizzati con la caratteristica tecnica Blockbau, ovvero con tronchi di larice incastrati per formare le pareti.
Le costruzioni presentano il tetto con le tipiche scandole, piccole tavolette di larice sovrapposte, tranne una che è stata coperta con fascine di steli di segale dell’ultimo raccolto. In questo lavoro si è abilmente prodigata Marilene, abile sarta.
Sempre lei ha confezionato gli abiti tradizionali per le statuine.
Eugenio Morandi, nipote di Edoardo, ha impreziosito il lavatoio con una bella fontana scavata in un tronco di larice.
Nandi Micheli ha arricchito il villaggio walser con il caratteristico forno del pane.
Una sinergia walser che ha permesso di documentare tangibilmente il profondo attaccamento alle proprie radici culturali.

foto di Maria Cristina Tomola

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