Il ricatto sessuale viaggia sui social: le dritte della Questura per non cadere nella rete

Negli ultimi tempi sono 4 i casi rilevati nel VCO

DOMODOSSOLA -

Occhio alle lusinghe in Internet. Possono costare molto care, anche rendere la vita un vero inferno, come nel caso dei ricatti sessuali. Su questo aspetto dalla Questura di Verbania giunge un particolare invito all’attenzione. Negli ultimi mesi nel territorio sono 3 o 4 i casi sui quali la Polizia del VCO indaga. Indagini complesse, che spesso portano a truffatori che agiscono da lontano, dall’Africa o dall’Asia e che proprio per questo, oltre ad essere difficilmente rintracciabili, finiscono per rimanere impuniti, nonostante il grande sforzo compiuto dagli specialisti della Polizia. Mai come in questi casi, l’arma più efficace è la prevenzione ci dicono dalla Questura. Poche e semplici regole di prudenza possono evitare situazioni davvero imbarazzanti (e onerose).   

Tutto inizia con una semplice richiesta di amicizia da parte di ragazze di giovane età (tra i 20 ed i 30 anni) attraverso i più comuni social network; una volta accettata questa comincia l’inganno.
Iniziano conversazioni attraverso messaggistica virtuale attraverso le quali vengono rappresentate situazioni personali particolari, come ad esempio quella di Amelie, che racconta di essere una giovane studentessa di medicina di nazionalità francese, da sola in Italia ed in cerca di compagnia. Una volta ottenuta la fiducia dell’interlocutore la sedicente studentessa chiede a quest’ultimo di fare una video chiamata, all’inizio della stessa sul monitor appare la ragazza già completamente nuda che invita, con fare insistente ed accattivante, la controparte a fare dei giochi erotici. A questo punto il gioco finisce. La povera ragazza sola svela il suo reale intento, ricattare il malcapitato minacciandolo di diffondere le sue immagini raffiguranti le parti intime, chiedendo in cambio una somma di denaro.
COSA FARE IN QUESTI CASI
Non pagare la somma richiesta, dopo il primo pagamento le richieste seguono via via sempre più onerose
Bloccare il contatto sia sulla piattaforma social che sulla videochat
Inoltrare immediatamente richiesta di rimozione del video ai gestori della piattaforma sulla quale il video stesso è stato postato
Sporgere denuncia
CONSIGLI DELLE FF.OO. PER PREVENIRE TALI SITUAZIONI
L’amicizia sui social network va concessa soltanto alle persone che conosciamo nella vita reale, diffidate dal concederla a persone estranee. Ricordate che si tratta pur sempre di vostri spazi personali e riservati, non apriteli a tutti.
Non collegatevi attraverso la webcam con persone sconosciute.
Curate le vostre pagine social in modo da renderle invisibili agli sconosciuti
Evitate in ogni caso di inviare immagini a sfondo sessuale.

 

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