Il ricordo dell'Anffas di Luigi Terzoli: "Anche grazie a lui abbiamo realizzato la nostra sede"

DOMODOSSOLA -

La scomparsa di Luigi Terzoli ha destato sconforto anche in Ossola. Terzoli era noto non solo nel mondo della politica e dell'economia ma anche del volontariato per la sua sensibilità verso le persone disagiate. Sono la presidente dell'Anffas del Vco Ottavia Camona e in particolare l'ex presidente Angelo Guenza a ricordare con gratitudine Terzoli. Infatti se l'Anffas si trova nell'attuale ampia e moderna struttura del Badulerio lo sideve anche e soprattutto a Terzoli. “Guenza ha presieduto l'Anffas fino al 2012 – spiega Ottavia Camona - ed ha trovato i finanziamenti per realizzare la nuova sede dell'Anffas a Domodossola. Mancava però una quota di finanziamento che arrivò grazie a Terzoli”. “Ricordo con con molta riconoscenza Luigi Terzoli – spiega Guenza - perchè nel 2006 c'era il progetto per realizzare la sede dell'Anffas che era in parte finanziata dalla Fondazione Cariplo, ma mancava una parte consistente di co-finanziamento, senza la quale non sarebbe stata erogata nemmeno la quota della Cariplo. Io mi sono rivolto a lui, che era nel Consiglio di Amministrazione della Fondazione San Paolo, per avere la parte mancante per coprire i costi di realizzazione della nuova sede. Terzoli si è subito attivato – prosegue Guenza - perchè ha capito il problema ed è riuscito a far avere i soldi mancanti, quindi tutta l'Anffas lo ricorda con molta gratitudine”. La nuova sede fu inaugurata nel novembre 2011. Anche l'allora sindaco Gianmauro Mottini ricorda Luigi Terzoli con affetto e ammirazione: "Un grande uomno cui non piaceva apparire. Una persona con una grande visione. Lui metteva in moto la 'macchina' poi lasciava guidare gli altri" spiega l'ex primo cittadino domese. "Ricordo che come presidente del Credito Sportivo finanziò un importante concerto della banda della Polizia di Stato che si esibì per il centenario del Sempione al Palacongressi di Stresa".

Mary Borri
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