In calo, nel primo semestre dell'anno, il numero delle imprese nel VCO

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BAVENO - Il tasso di sviluppo delle imprese del VCO ènegativo nel primo trimestre 2017 (-0,44%) e positivo nel secondo trimestre 2017 (+0,49% - dato leggermente sopra la media regionale +0,45, e sotto la media nazionale +0,59) Per il periodo gennaio-marzo i risultati sono sempre negativi, perché si concentrano molte cessazioni di attività, il primo trimestre 2016, era andato peggio (-0,49%),mentre il secondo trimestre dell’anno è tradizionalmente contrassegnato dalle performance migliori.

Al 30 giugno 2017 il numero totale di attività registrate in provincia si attesta a 13.143 in v.a. + 63 rispetto a marzo 2017, ma -74 rispetto a fine 2016, e -146 rispetto al 30 giugno 2016.
I segnali emergono da Movimprese, rilevazione periodica realizzata da Infocamere, società consortile di informatica delle Camere di commercio italiane.

Se in generale iscrizioni e cessazioni diminuiscono rispetto allo stesso semestre 2016, crescono le iscrizioni delle imprese giovanili e femminili e del comparto turistico (bar e ristoranti).
Rispetto a fine 2016, cresce il numero di imprese per il comparto turistico (+10 imprese),che pesa per quasi il 13% sul totale attività, in crescita noleggio e ricerca e manutenzione giardini (+11 imprese in totale),settore che pesa il 3% sul totale delle imprese del VCO. In aumento anche il comparto delle attività ricreative, artistiche e di intrattenimento (+8 imprese) per un peso del settore pari a all’1%.

Confermata la composizione del sistema produttivo provinciale: 25% commercio (3.252 imprese),17% costruzioni (2.267 unità in v.a),12% manifattura (1.537 in v.a.). Pari al 13% del totale delle imprese il comparto alloggi e servizi di ristorazione (1.693 unità in v.a.). Turismo a parte, i maggiori settori produttivi evidenziano tutti una flessione nel numero delle imprese: costruzioni -23 imprese, attività manifatturiere -24, commercio -35 imprese rispetto a fine 2016.

In provincia tengono le imprese di capitali, con un tasso di sviluppo positivo sia nel primo che nel secondo trimestre del 2017 (rispettivamente +0,22% e +0,78%) sono in costante crescita da anni: oggi superano le 2.300 unità, il 18% del totale provinciale. Nel 2000 erano poco più di 1.500 in v.a.
Diminuiscono in valore assoluto rispetto dicembre 2016 sia le società di persone (-90 imprese) sia le ditte individuali (-14 imprese).

Lo stock delle ditte individuali registrato a giugno 2017 è di 7.6242 unità in v.a, pari al 58% del totale delle imprese. Quasi sei imprese su dieci in provincia sono imprese individuali a dimostrazione di come l’andamento delle piccole imprese continui ad influenzare la dinamica generale. (C.S)

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