In una Varzo deserta si è celebrato il patrono San Giorgio

Presente solo il sindaco invitato dal parroco

VARZO -

Varzo e le sue frazioni abbellite con i colori della festa per rendere omaggio a San Giorgio, il patrono del paese. Però, quella targata 2020, è stata una festa in solitaria. Solo  i colori del Palio a ricordare la sagra. Il resto del programma cancellato dall’emergenza Coronavirus.  Questi avrebbero dovuto essere i giorni clou dei festeggiamenti dedicati al martire che sconfisse il drago. Il Santo che i valdivedrini onorano perché in grado di aiutarli nella battaglia contro l’invasore che voleva avere il dominio dei pascoli dell’Alpe Veglia. Ma in epoca di epidemia la festa è stata virtuale, privata. Ai social è stato affidato il ricordo delle passate edizioni. Alle fotografie il compito di rievocare la festa.

Unica momento confermato è stato quello religioso. Questa mattina alla Santa Messa, in rappresentanza dei varzesi c’era il sindaco. Bruno Stefanetti che ha ricevuto l’invito del Parroco e ha presenziato alla funzione religiosa prima e poi alla benedizione in piazza. Un momento celebrativo intenso ma anche surreale. E’ stato il surrogato dell’annuale processione organizzata a Varzo in onore del Santo.

Ieri anche il primo cittadino, nel consueto appuntamento settimanale con i suoi compaesani, ha voluto ricordare San Giorgio affinchè possa aiutare tutti a sconfiggere il nemico di oggi : il Coronavirus.  Stefanetti si è soffermato sul dolore di chi in questa emergenza sanitaria ha perso i suoi cari e poi ha rivolto un grazie a medici, infermieri e Oss impegnati nella cura dei malati. La lettera si conclude con parole di incoraggiamento rivolte ai varzesi : “I festeggiamenti del 2021 saranno certamente più esaltanti – scrive Stefanetti -. Prima del Coronavirus davamo per scontato molto, dopo questi giorni tutto diventerà una conquista che meriterà di essere vissuta con intensità”.

Redazione
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