La piaga dell'alcol tra i giovani: il PD presenta una mozione

Si chiede di vietare la vendita da asporto e il consumo in strada

DOMODOSSOLA -

DOMODOSSOLA - E’ firmata da Davide Bolognini e Liliana Graziobelli, ovvero dal gruppo PD in consiglio comunale, una mozione sulla necessità di promuovere azioni di contrasto al consumo di alcolici tra i giovani.
Spiegano in un comunicato il Gruppo Consiliare e la Segreteria del PD domese: «Già nel periodo di gestione della precedente Amministrazione, diverse sollecitazioni erano pervenute – sia in Amministrazione che in Partito - da parte di cittadini che lamentavano soprattutto il disturbo alla quiete pubblica e gli atti di vandalismo consumati nelle ore notturne dei fine settimana.
E' per noi evidente che quelle manifestazioni, così condannate e condannabili, sono solo il sintomo di un disagio più profondo, ove l' eccesso di consumo di alcool costituisce uno dei   nodi da affrontare.   
Noi non abbiamo alcuna vocazione “proibizionista”, ma siamo convinti che la libertà di frequentare i luoghi pubblici anche in ore notturne debba coniugarsi al rispetto di un sistema di regole.
Nella mozione ora depositata si fa una doverosa premessa nel ricordare come l' abuso di alcool – soprattutto in ambito giovanile, ma non solo – è difficile da debellare in quanto l' alcool è una sostanza legale verso il cui uso vi è tolleranza sociale.
Nessuno si illude che, da sole, misure di coercizione possano risolvere il problema: esse sono necessarie ma non sufficienti e il riferimento va all' ordinanza del febbraio 2016 del Sindaco Cattrini che ribadiva i “paletti” di legge per i gestori di locali pubblici.
Il problema, soprattutto tra i giovani, è grave e non può essere affrontato efficacemente  con misure estemporanee o, peggio, sminuito nella sua gravità con atteggiamenti di “benaltrismo” (ben altri sono i problemi...).
L' accorato richiamo del Parroco don Vincenzo Barone nel corso dell'omelia di fine anno a “...fare qualcosa” verso questo problema non può essere lasciato cadere.
Noi siamo disponibili a collaborare con quanti, a prescindere da orientamenti politici diversi, hanno la volontà di elaborare proposte  e predisporre interventi permanenti e non occasionali finalizzati al contrasto del consumo di alcolici tra i giovani.
Per questo motivo, nella mozione presentata ci richiamiamo alla necessità di coinvolgere – oltre le Commissioni Consiliari IV e V e la costituenda Consulta Giovani – anche i Vertici ASL ed i Dirigenti Scolastic
i».
In definitiva, pur non considerando risolutivo il provvedimento e ribadendo la necessità di azioni ampie che coinvolgano Asl, Scuole, territorio ecc., la mozione chiede che il sindaco firmi un’ordinanza al divieto di consumo di bevande alcoliche sul suolo pubblico, al di fuori dei dehors e delle aree adibite alla somministrazione autorizzate. Si chiede, inoltre, di vietare la vendita d’asporto, così come indicava l’ordinanza di Cattrini del febbraio 2016.

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