''La Protezione Civile non è intervenuta solo perché Enel aveva già risolto il problema''

Black out dei telefoni in valle Anzasca: parla Tipaldi, sindaco di Calasca Castiglione

CALASCA CASTIGLIONE -

‘’Volevamo ringraziare la Protezione Civile, Enel Distrbuizione e gli Aib per la loro collaborazione nel risolvere il problema che aveva causato l’interruzione del servizio telefonico in tutta la valle Anzasca’’. Chi parla è Silvia Tipaldi, sindaco di Calasca Castiglione. Interviene dopo che ieri Enel Distribuzione ha riparato il guasto all’antenna dell’alpe Provaccio e permesso che la valle fosse ancora servita telefonicamente.

Il disservizio era stato causato dalla neve che aveva mandato in tilt i ripetitori di Olino (Calasca) e Provaccio (Bannio).

Quest'’ultimo è stato riparato ieri mattina.  ‘’Tutti i sindaci si sono preoccupati del problema -  spiega Tipaldi -  . Proprio ieri mattina, lunedì, in sinergia con gli altri sindaci,  siamo stati per ore in contatto con Protezione Civile, Enel e Aib per coordinare l’intervento. Abbiamo chiamato la Protezione Civile per cercare di raggiungere Provaccio;  sappiamo che ha dei cingolati e il  gatto delle nevi e per questo non ci ha fatto piacere leggere che dove non arriva il pubblico arriva il privato. Non è cos', E' stato perciò fatto un lavoro di coordinamento tra tutti, amministrazioni comprese. Non è che la protezione Civile non sia intervenuta: è solo rimasta in attesa che Enel concordasse l’intervento. Poi Enel è riuscita a risolvere il problema perché i suoi tecnici erano già partiti per Provaccio con gli sci ai piedi. E di questo Enel ha informato  la Protezione Civile che quindi non è intervenuta’’.

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