''La strada è un nodo vitale per il futuro dell'Anzasca''

Lo hanno ribadito i cinque sindaci della valle nell'incontro con i giornalisti a Vanzone

VANZONE -

La viabilità resta un nodo centrale della Valle Anzasca. Lo hanno ribadito i 5 sindaci della valle, riunitisi per ribadire che  l’unione fa la forza, per contare e per dare futuro alla valle. Una specie di ‘’Stati generali’’, convinti che l’Anzasca deve recuperare  le criticità, puntando anche sulla potenzialità che ha.

I sindaci di Calasca, Bannio, Vanzone, Ceppo e Macugnaga lo hanno detto nell’incontro coi giornalisti. Consci che i troppi sacrifici fatti dalla genti di montagna devono trovare riscontri da parte della politica. Che si riempie troppo spesso la bocca con la parola  ‘’montagna’’ e poi se ne dimentica sistematicamente.

La strada è un esempio.  ‘’La galleria di Mont Rubi e il viadotto in costruzione a Meggiana sono elementi positivi’’ rimarca Claudio Sonzogni (Vanzone). Ma le condizioni in cui versa la strada nel territorio di Calasca sono un neo a causa di erba,piante e rovi.  Intanto la valle aspetta da tempo che si concretizzi il passaggio all’Anas. ‘’Sempre questo passaggio sia positivo’’ dicono i sindaci che ricordano penalizzanti passate gestioni da parte di Anas.  

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