La Vigezzina-Centovalli guarda al futuro: otto nuovi treni entro il 2023

Investimento da 94 milioni di franchi. I mezzi dovranno soddisfare le esigenze di pendolari e turisti

DOMODOSSOLA -

La Ferrovia Vigezzina-Centovalli pensa al futuro e lo fa con otto nuovi treni svizzeri che entreranno in funzione entro la fine del 2023, in concomitanza con l'avvio dei festeggiamenti previsti per celebrare i 100 anni della storica ferrovia.

I nuovi mezzi saranno progettati secondo standard di costruzione elevati in grado di garantire maggior comfort di viaggio e di offrire ai passeggeri le più performanti tecnologie d'informazione.

L'investimento avrà un costo complessivo di circa 94 milioni di franchi. “In questi mesi, abbiamo lavorato a stretto contatto con Stadler per definire tutti i dettagli contrattuali necessari per la delibera della fornitura -sottolinea Paolo Caroni, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Fart - la sfida per noi è riuscire a cogliere oggi tutte le opportunità di sviluppo e di ammodernamento di treni che entreranno in esercizio entro fine 2023 e che circoleranno per i decenni a seguire. È una grande opportunità che richiede visione e lungimiranza”.

Il nuovo materiale rotabile sarà composto da quattro treni a 4 elementi che saranno impiegati nel traffico internazionale e da altri quattro treni a 3 elementi che saranno in servizio nel traffico regionale. I nuovi treni dovranno soddisfare sia le esigenze dell’utente pendolare, sia quelle del turista che cerca degli standard di qualità più elevati in termini di comfort, edutainment e flessibilità. Un ulteriore passo che proietta Fart verso un futuro in cui la rinomata Ferrovia delle Centovalli, già definita da Lonely Planet una delle più belle al mondo, mira a ritagliarsi un posto di primo piano tra le ferrovie panoramiche della Svizzera.

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