Le ambizioni stagionali della Juventus e l’ossessione Champions League

Sono anni che la Juventus domina incontrastata il campionato di serie A: la squadra di Massimiliano Allegri, che come ricordato da un articolo de La Repubblica è stato recentemente premiato con la “Panchina d’oro” della passata stagione, è reduce dalla conquista di ben sette scudetti consecutivi, impresa che nel corso della storia del nostro campionato nessuna squadra era stata fin'ora in grado di compiere. Anche in Europa, tuttavia, la Juventus si attesta come una delle migliori squadre in circolazione e negli ultimi anni è stata in grado di raggiungere per ben due volte la finale e altre due volte la semifinale di Champions, senza però riuscire nell’impresa di riportare a Torino la coppa dalla grandi orecchie che manca dalla città della Mole da più di venti anni.

La campagna acquisti

La rosa a disposizione di mister Allegri, già dominante e tra le più forti di tutto il panorama calcistico mondiale, è stata ulteriormente rafforzata nell’ultima sessione di mercato gestita dal duo Marotta-Paratici. I bianconeri, infatti, senza privarsi di nessuno dei suoi giocatori maggiormente rappresentativi, sono riusciti ad aggiudicarsi le prestazioni sportive di giocatori di primo livello, ricercati e richiesti da tutti i top club europei. Uno degli acquisti più importanti è stato sicuramente quello di Joao Cancelo, terzino destro portoghese, la stagione passata in forza all’Inter, che, come raccontato da La Gazzetta dello Sport, sta dimostrando di essere il migliore al mondo nel suo ruolo. Oltre a lui sono giunti a Torino anche il centrocampista Emre Can, ex Liverpool, l’esterno Leonardo Spinazzola e Leonardo Bonucci, di ritorno dall’esperienza poca fortunata con la maglia del Milan. La vera trattativa dell’estate, tuttavia, è stata quella che si è conclusa con l’arrivo in casa bianconera di Cristiano Ronaldo: il fenomeno portoghese, già cinque volte pallone d’oro e trascinatore nelle ultime tre edizioni di Champions League che hanno visto trionfare il suo Real Madrid, è sbarcato a Torino con un solo ed unico obiettivo: riportare la Champions sotto la Mole.

 

 

L’obiettivo ottavo scudetto consecutivo

La storia dello sport, non solo del calcio, ci insegna che i cicli vincenti, prima o poi, sono destinati a finire. La Juventus, tuttavia, anche in questo inizio di stagione ha dimostrato di non aver alcuna intenzione di smettere di vincere e di dominare il campionato ma, anzi, appare sempre più matura e vogliosa di fare bene. Dove la squadra di Allegri riesca a trovare le energie mentali per riuscire ad esprimersi sempre al top è un mistero ma, la grandezza della squadra bianconera, sta proprio nel riuscire a mantenere sempre alta l’asticella della concentrazione e nell’affrontare sempre e comunque l’avversario nel modo giusto. La passata stagione, ad esempio, ha visto i bianconeri contendersi la conquista dello scudetto con il sorprendente Napoli di Maurizio Sarri che però, sul momento più bello, ha perso dei punti per strada che gli hanno negato la soddisfazione di riportare il titolo in terra partenopea. Quello di Allegri è un gruppo solido, maturo, che antepone il collettivo all’individuo e che, facendo affidamento sulla forza di squadra, riesce a portare a casa punti anche quando magari per il gioco espresso non meriterebbe. L’arrivo di Ronaldo, come ovvio, ha contribuito ulteriormente ad aumentare il gap tra la Juventus e le sue dirette pretendenti alla conquista del titolo: la squadra bianconera è, al 26 di novembre a quota 1.15, assoluta favorita per la vittoria del suo ottavo scudetto consecutivo, record mai raggiunto da nessuna squadra italiana.

L’ossessione Champions

Oltre alla conquista dell’ottavo scudetto di fila, che comunque resta un obiettivo e che proietterebbe, ancora di più, questa Juventus nella storia di questo sport, dopo l’arrivo di Cristiano Ronaldo il vero obiettivo stagionale dei bianconeri è la conquista della Champions League, trofeo che è divenuto una vera e propria ossessione per calciatori, società e tifosi. Nelle passate stagioni, infatti, i bianconeri sono arrivati più volte vicinissimi al trionfo nella massima competizione europea ma il loro cammino si è interrotto sul più bello in finale, contro il Barcellona nel 2015, e contro il Real Madrid nel 2017, proprio per mano di Cristiano Ronaldo. La rosa della Juventus, quest’anno, è una delle più forti di sempre ed i presupposti per fare bene anche in Champions League ci sono tutti. I bianconeri in questo inizio di competizione hanno già dimostrato di essere pronti per la cavalcata europea e dopo 4 partite sono prime nel proprio girone ed ad un passo dalla qualificazione agli ottavi di finale, grazie alle vittorie ottenute in trasferta contro il Manchester United ed il Valencia ed in casa contro lo Young Boys. Proprio contro i Red Devils è tuttavia arrivata, seppur immeritatamente e nei minuti di recupero, la prima sconfitta stagionale della squadra di mister Allegri che ha colto l’occasione per ricordare ai suoi ragazzi che quest’anno non saranno concessi cali di concentrazione. Soprattutto in Europa, infatti, il livello è così elevato che sono sufficienti cinque minuti per sovvertire le sorti di un incontro che sembrava già vinto.

La speranza di tutti i tifosi bianconeri è questa stagione possa essere ricordata come una delle più vincenti ed entusiasmanti di sempre. L’arrivo di Cristiano Ronaldo ha donato ulteriore vigore ad un ambiente che già da anni vola sulle ali dell’entusiasmo grazie ai trionfi ripetuti in campionato ed alle buone esperienze in Europa. L’impressione, però, è che quest’anno la Vecchia Signora non sia stata costruita solo per arrivare fino in fondo in tutte le competizioni ma che il vero obiettivo stagionale sia uno solo: la vittoria della Champions League.

Foto SOURCE: Facebook

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