Le Reliquie di sant'Antonio da Padova saranno in Ossola dal 9 al 13 ottobre

DOMODOSSOLA -

Saranno Domodossola e Anzino ad accogliere le reliquie di Sant’Antonio da Padova che arriveranno mercoledì 9 ottobre, alle ore 16,45, nella chiesa parrocchiale di S. Antonio dove si terrà la cerimonia dell’ accoglienza delle reliquie. Qui si terrà la Preghiera con i bambini delle scuole.
Alle ore 18.00 le reliquie saranno in Collegiata dove sarà celebrata la S. Messa.
Poi le reliquie prenderanno la via della Valle Anzasca ma saranno esposte prima a Villadossola, sul sagrato della chiesa di Cristo Risorto e poi a Piedimulera, sul sagrato della chiesa parrocchiale dei Santi Giorgio e Antonio.
Ad ogni sosta: breve preghiera e benedizione.
Alle ore 20.30 le reliquie arriveranno ad Anzino dov’è prevista l’accoglienza alle porte del paese e da lì processione fino alla chiesa parrocchiale di San Bernardo, Santuario Sant'Antonio dì Padova. Preghiera e bacio della reliquia.

Il programma poi prevede:


giovedì 10 e venerdì 11 ottobre: ore 7.00 nel Santuario S. Antonio, preghiera del mattino.
Durante la giornata le reliquie saranno portate nelle scuole e nelle Case di Riposo della Valle Anzasca.
Dalle 16.30 le reliquie saranno ad Anzino in Santuario.
Ore 18.00 Anzino, Santuario S. Antonio Tredicina in onore di sant'Antonio.
Ore 20.30 Anzino, Santuario S. Antonio Santa Messa e supplica.


Sabato 12 ottobre
Ore 7.00 Santuario S. Antonio S. Messa e supplica al Santo.
Ore 11.00 Santuario S. Antonio. Preghiera per tutti i devoti a S. Antonio, con la presenza dei religiosi e delle religiose dell'Ossola.
Ore 18.00 Santuario S. Antonio Vespri solenni
Ore 21.00 Veglia di preghiera per tutti i devoti al Santo di Padova.
Tutto il giorno la chiesa resterà aperta per i pellegrini. Confessioni.
I momenti di preghiera e riflessione saranno guidati dai Frati Francescani della Basilica Pontificia di Sant’Antonio di Padova.


Domenica 13 ottobre
Ore 8.30 Santuario S. Antonio, Preghiera del mattino con le reliquie di sant'Antonio.
Ore 16.00 Santuario S. Antonio, S Messa solenne e processione.
Apertura dell'Anno Pastorale del Vicariato dell’Ossola
Saluto delle reliquie del Santo da Padova.
Al termine delle celebrazioni religiose sarà distribuito il pane nero benedetto.
Nei giorni della visita delle reliquie di Sant’Antonio, la Santa Sede concede l'indulgenza plenaria a chi visiterà il Santuario d’Anzino.
Le reliquie di Sant’Antonio, provenienti direttamente da Padova, sono collocate all'interno di un busto dorato di circa 18 chili di peso. Il prezioso simulacro raffigura il frate portoghese che tiene in braccio il Bambin Gesù.
Le solenni reliquie del frate portoghese resteranno nel Santuario di Anzino fino a domenica 13 ottobre in occasione delle solenni celebrazioni per i 350 anni dell’arrivo da Roma, del Quadro Miracoloso.
«Queste reliquie – rimarca don Fabrizio Cammelli – sono pellegrine nel mondo, a testimonianza dell'importanza vitale che Sant’Antonio suscita negli animi umani e nella Chiesa».
Ricordiamo che Sant’Antonio è il Santo più venerato al mondo.
Di lui si ricorda nacque in Portogallo nel 1195, da nobile famiglia.
Fu dapprima monaco agostiniano e poi divenne francescano dopo l'incontro con i frati che erano in missione nella sua nazione e con San Francesco di Assisi, in Italia.
Condusse una vita fatta di preghiera ed umiltà e impegnata a predicare, vista la sua grande cultura e sapienza.
Fu trasferito prima in Francia, poi a Bologna e poi a Padova dove morì il 13 giugno 1231.
A lui vengono attribuiti molti prodigi miracolosi successivi alla sua morte e fino ai giorni nostri.
È stato canonizzato entro un anno dalla sua scomparsa, tant'è che è il Santo canonizzato più rapidamente nella storia della Chiesa.

 

 

 

Walter Bettoni
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