L'Istituto Agragrio di Crodo ha spento 40 candeline

Crodo -

E' stato celebrato sabato con un convegno il 40° anniversario della Scuola Agraria di Crodo che nel corso degli ultimi anni ha visto aumentare gli iscritti e allargare il suo bacino di utenza. Alla cerimonia erano presenti molti allievi ex allievi, familiari e docenti.

Nell'aprire i lavori dedicati moderati dal professor Alessandro Prina la dirigente scolastica Ornella Barre ha evidenziato l'impegno dei precedenti presidi e sottolineato la specificità montana dell'istituto.

E' poi intervenuto Marco Mantovani, presidente del Centro Studi Ginocchi di Crodo il quale ha presentato la mostra fotografica che narra la storia della scuola e dei sui protagonisti su tutti il sindaco Silvio Fobelli, che tanto fece per promuovere nel suo comune una scuola agraria.

La preside nel suo intervento si è soffermata sulla situazione odierna dell'istituto che a livello di iscrizioni, presenza femminile e imprenditorialità ha ottenuto grandi risultati.

Nel corso del convegno sono stati forniti anche alcuni dati sull'istituto che vedono le classi prime in costante aumento dai 29 del 2014 ai 42 del 2019 con un bacino di utenza che copre anche le province di Vercelli, Biella, Varese e Novara.

Alla cerimonia è intervenuto anche Gian Mauro Mottini presidente della Federazione Agronomi forestali di Piemonte Valle d'Aosta, il quale ha delineato le tante possibilità occupazionali che una scuola agraria è in grado di offrire.

Tra gli intervenuti anche Rosario Mosello del Cnr di Verbania il quale ha trattato della figura di don Pietro Silvestri naturalista, saggista al quale è stata dedicata la sala polifunzionale del convitto.

Ricerca in corso...