Locarnese, 2 mila posti di lavoro persi per il covid 19

Si tratta di dati riferiti soltanto alla mano d’opera residente, che non includono i frontalieri stagionali

locarno -

È di 2 mila disoccupati in più a causa del Covid 19, secondo i dati più aggiornati dell’Ufficio sorveglianza del mercato del lavoro. E si tratta di dati riferiti soltanto alla mano d’opera residente, che non includono i frontalieri stagionali impiegati in alberghi, bar, ristoranti e altre attività legate al turismo.

La pandemia ha rallentato l’edilizia, settore tradizionale d’impiego dei frontalieri del Verbano e dell’Ossola. La Società svizzera impresari e costruttori di Gordola ha registrato un calo del 2 per cento del fatturato dell’intero comparto nelle ultime due settimane di marzo e del 6 per cento degli ordini. A metà aprile il fatturato era sceso del 15% e il 10% della mano d’opera percepiva il salario ridotto. A metà maggio la situazione è migliorata: fatturato in calo del 10% e mano d’opera a salario ridotto scesa al 5%. Secondo le stime dell’associazione imprenditoriale, a fine giugno, il calo del fatturato rispetto all’anno precedente dovrebbe attestarsi attorno al 6,7% con una perdite per le imprese di costruzioni di 5,1 miliardi di franchi in tutta la vicina confederazione.

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