L’Oro del Monte Rosa scende a Mornago

I figli della miniera presenteranno uno spaccato di vita legato alle miniere di Pestarena com’erano ai tempi dell’attività estrattiva e come sono oggi

MORNAGO -

Ernesto Gessaghi, ricercatore storico esperto delle montagne d’Anzasca in collaborazione con il Comune di Mornago (VA) e l’Associazione Figli della Miniera di Macugnaga organizza una serata dedicata all’Oro del Monte Rosa-Storie delle miniere aurifere anzaschine di ieri e di oggi.

Mornago, grosso centro della provincia di Varese a ridosso del gallaratese dove c’erano decine di piccole fabbriche artigiane orafe alle cui dipendenze lavoravano mediamente tra i 20 e i 60 dipendenti; si calcola che ci fossero più di mille operai artigiani impiegati nelle varie aziende.

Adelio Cozzi, un signore che all’oro dà del tu. Orafo professionista, da apprendista incisore a produttore artigianale a commerciante ha passato una vita in mezzo all’oro ricorda: “ogni artigiano orafo aveva a disposizione almeno 1 Kg. di oro puro da lavorare a settimana”.

Ed è in questo contesto che una delegazione dei Figli della Miniera, guidata dal presidente Vincenzo Nanni, presenterà il 7 febbraio, uno spaccato di vita legato alle miniere d’oro di Pestarena viste com’erano ai tempi dell’attività estrattiva e come sono oggi.

Saranno presentate alcune tradizionali dimostrazioni unitamente ad alcuni video, recentemente girati all’interno di siti minerari abbandonati da più di mezzo secolo.

Sarà anche presentato il nuovo 'Sentiero dei minatori' recentemente inaugurato, che unisce Campioli (Ceppo Morelli) a Crocette (Macugnaga) passando per Pestarena il fulcro centrale delle miniere d’oro del Monte Rosa.

La manifestazione che si avvale della partecipazione delle Sezioni Cai di Macugnaga e di Varano Borghi, si terrà presso la sede “Quattro Campanili” in via Monte Ortigara a Mornago, alle ore 20,45.


 


 

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