Losone, Agie licenzia 18 dipendenti

Si tratterebbe di ultra 55enni tutti residenti in zona

Canton Ticino -

L’Agie, l’industria specializzata nella meccanica di precisione e nell’automazione, ha annunciato nei giorni scorsi 18 licenziamenti. Si tratterebbe, secondo quanto riferito dai lavoratori a fine turno ai media e ai sindacati d’oltreconfine, di ultra 55enni tutti residenti in zona. Nessun lavoratore frontaliere. Ma non necessariamente una buona notizia. Dalle riduzioni degli anni ’90, conseguenti all’automazione degli impianti che ha cancellato diverse figure professionali, l’Agie come molte altre aziende ricorre a lavoratori delle agenzie interinali che li assumono e li mantengono alle loro dipendenze a seconda delle offerte sul mercato del lavoro. Non vengono direttamente licenziati dalle ditte per cui lavorano nei periodi di bassa congiuntura. Colti di sorpresa i sindacati con i quali non era stata avviata alcuna trattativa. Per chi ha più di 55 anni non è prevista alcuna ricollocazione.

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