Lucio Pizzi: ''L'ospedale nuovo è uno sperpero di denaro pubblico in un sito inadeguato''

DOMODOSSOLA -

L'orologio sul sito internet del Comune di Domodossola dice che mancano circa 250 giorni all'ospedale nuovo. Il direttore generale dell'Asl, Angelo Penna, in un’intervista a un quotidiano si dice pronto a scommettere sull’ospedale ma ammette che ci vogliono 5 anni per farlo.

Cosa ne pensa di queste dichiarazioni il sindaco di Domodossola, Lucio Pizzi, notoriamente contrario allo smantellamento dell’ospedale San Biagio e al nuovo ospedale a Ornavasso?

‘’In realtà non sarà neanche così. La prima valutazione che tutti dovrebbero oggettivamente fare è sulla scarsa serietà dei politici che avevano promesso l’ospedale “chiavi in mano”  - quindi non solo costruzione ma servizi già attivi come da protocollo di intesa - entro quattro anni a partire dal 2015: una presa in giro. Ricordiamo infatti che la trappola dell'Ospedale di Ornavasso nasce innanzitutto quale fallimento di chi era andato in Regione garantendo di tenere aperti gli ospedali di prossimità ed invece, una volta seduto nei posti di potere, ha pensato di chiudere l’Ospedale San Biagio promettendo di aprirne un altro su un cucuzzolo in ombra tutto l'anno. A differenza di molti altri non sono così ingenuo, non prendo ordini dalle segreterie di partito e soprattutto non ho il benchè minimo interesse professioniale, progettuale o imprenditoriale come è il caso invece di qualche altro Sindaco. E infatti l'Amministrazione da me guidata ha fatto ricorso al TAR per evitare che Domodossola resti senza una struttura ospedaliera ma anche per evitare la realizzazione di un ospedale su un sito inadeguato con enorme sperpero di denaro pubblico’’.

Ma il direttore dell’Asl dice che è cosa giusta per la popolazione e che i medici sono d’accordo...

‘’Rispetto a livello personale il nuovo direttore generale dell’ASL ma resta il fatto che è un impiegato pubblico lautamente retribuito per eseguire le direttive regionali in materia sanitaria. Detto questo permettetemi poi di chiedere rispetto a cosa sono a favore o contro i medici? Certo che se le strutture esistenti vengono lentamente e strategicamente abbandonate per farle morire sicuramente nessun sanitario vorrà andarci a lavorare, viceversa se invece di sprecare enormi risorse per un ospedale sulla roccia si rilanciassero i siti esistenti allora forse la prospettiva cambierebbe anche in termini di appetibilità lavorativa. In alternativa, nel caso l'ospedale unico fosse davvero la soluzione migliore per il territorio, perché non farlo a Domodossola che dispone della migliore area della Provincia evitando così di sprecare decine di milioni di euro per strade e parcheggi sul cucuzzolo e impiegando anni in meno? Qualcuno prima o poi dovrà renderne conto...’’

C’è chi teme sia un ospedale nuovo con tutte le specializzazioni già presenti nel VCO ma che comunque saremo sempre dipendenti da Milano o Novara...

‘’Il progetto dell’Ospedale di Ornavasso non ha né capo né coda anche per questo motivo: sarebbe solo la somma degli esistenti senza nuove specializzazioni. Non diventerebbe certo un centro universitario di chissà quale livello o un riferimento nazionale o europeo come l'Humanitas. Avremo quindi sempre la necessità di guardare a centri di eccellenza per problematiche particolari. Anche per questo credo che la maggioranza dei cittadini preferisca semplicemente una struttura ospedaliera di prossimità (penso soprattutto ai nostri anziani) mettendo già in conto l'eventualità di spostarsi per cure altamente specialistiche.’’

Il direttore dell’Asl vuole convincere i sindaci dubbiosi, come lei ...

‘’Qui non si tratta di convincere qualcuno ma di dare risposte serie e credibili al territorio e alle esigenze della comunità. A che punto è in realtà la procedura? C'è la fattibilità urbanistica del sito dove dovrebbe sorgere l’ospedale? Ci sono davvero tutti i soldi che il pubblico deve mettere nel progetto? Quanto daranno, e in base a quali conteggi, al privato per gestire una struttura pubblica? Quanto stiamo spendendo e quanto spenderemo in progettazione? Non si finirà per regalare soldi pubblici ai progettisti per un'opera che non verrà realizzata? Su quali basi il dott. Penna dice che ci vogliono 5 anni e non 15? Le stesse per cui l'ospedale doveva essere finito e non è neanche iniziato? Perché non usare i soldi che vogliono dare al privato per rilanciare le strutture pubbliche del San Biagio di Domodossola e del Castelli di Verbania? Perché, se l'ospedale unico è davvero la scelta migliore per la gente, non realizzarlo sul sito oggettivamente più idoneo, quello di Domodossola, risparmiando un sacco di tempo e decine di milioni di euro? Queste sono le domande che devono interrogare le coscienze dei Sindaci ma anche di coloro che si candidano ad andare in Regione ed avranno la questione da risolvere. Sarebbe bene che parlassero chiaro prima di proporsi per le comode sedie da presidente, assessore e consigliere regionale, sciogliendo i molti nodi che, come è sotto gli occhi di tutti, hanno bloccato la nostra sanità negli ultimi anni.’’

 

 

Renato Balducci
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