L'undicenne Sara Gaiardelli nella giovanile della Juventus Femminile

Vogogna -

Da Vogogna alla Juventus: è la storia di Sara Gaiardelli, undicenne ossolana che sta per coronare il sogno di giocare nella sua squadra del cuore. Dopo un anno di provini a Vinovo, la società bianconera ha deciso di portarla nel proprio settore giovanile. “Si è innamorata prestissimo del calcio, aveva solo quattro anni” racconta Cinzia, la mamma. “A cinque ha iniziato a giocare e non ha più smesso. Ha il calcio nel sangue: già a quell'età, tutto ciò che incontrava, dalla carta del panino a un tappo di bottiglia, diventava una palla”. La sua avventura è iniziata lo scorso ottobre, quasi per caso: “Durante una partita di campionato a Stresa, degli osservatori mi hanno chiesto se fosse possibile filmare mia figlia mentre giocava” spiega “poi ci hanno contattati ed è iniziato tutto”. La routine di Sara è sempre stata divisa tra studio e calcio, nel settore giovanile del Vogogna: “Ha sempre dato l'anima in ogni suo impegno” dice Cinzia. “È sempre stata bravissima in tutti gli sport che ha fatto, dal nuoto alla corsa, ma ha sempre preferito dedicarsi al calcio”. I suoi sacrifici l'hanno premiata: dopo un anno di provini, dalla prossima stagione vestirà la maglia bianconera: “Farà tre allenamenti a settimana, di cui due a Vinovo e uno a Baveno, per evitare di farle perdere un rientro pomeridiano a scuola” aggiunge la madre di Sara. “Giocherà nella categoria 2008 della Juve femminile, e ogni domenica affronterà i settori giovanili di squadre professionistiche”. Sara, che tifa Juve e ha da sempre Cristiano Ronaldo come idolo, sta vivendo questa opportunità senza ancora rendersi conto di ciò che sta succedendo: “Non ha ancora capito quanto è brava, è sempre stata con i piedi per terra, tanto da non pensare di potercela fare” racconta Cinzia. “È molto tranquilla e mostra poco di sé. Anche la sera in cui abbiamo saputo che la Juve l'avrebbe presa, si è messa a ridere perché non se lo aspettava. È il suo modo di essere”.

 

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