Mancanza di segnale nelle aree montane, Uncem: parlamentari agiscano affinché compagnie telefoniche investano

Presentate nei giorni scorsi interrogazioni al Ministro dello Sviluppo economico dai parlamentari Corti e Gariglio

Roma -

La politica e gli eletti in Parlamento hanno raccolto le iniziative di Uncem relative alla mancanza di segnale per la telefonia mobilenelle aree montane e interne. Due Parlamentari in particolare, Stefano Corti e Davide Gariglio, di partiti diversi e aule diverse, hanno presentato nei giorni scorsi interrogazioni al Ministro dello Sviluppo economico e hanno annunciato altre azioni sui territori e a Roma, anche nei confronti delle Compagnie telefoniche, con le quali Uncem prosegue nel dialogo verso opportuni investimenti.

“Accogliamo con favore -scrive Uncem- l'attenzione del Parlamentari per il 'censimento' e per la mappatura che conta 1.450 segnalazioni di Sindaci e cittadini di tutt'Italia(raccolte in tre mesi) per 1.220 Comuni segnalati ove, in tutto o in parte dell'abitato, vi sono difficoltà di ricezione (per uno o più, o tutti, gli operatori). I rappresentanti politici eletti in Parlamento definiscano azioni congiunta, lascino perdere appartenenze e agiscano insieme affinché siano le compagnie a investire e a rafforzare le reti. Senza infrastrutture, le aree interne e montane muoiono. La politica, le Istituzioni devono fare la loro parte, così le imprese che si occupano di telefonia mobile, visti anche gli importanti guadagni ottenuti anche nelle aree dove il segnale è più debole”.

 

 

 

 

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