Paolo Crosa Lenz: "L'orso? È il segno che la nostra terra sta tornando a ecosistemi meno invasivi"

CREVOLADOSSOLA -

Lupi, farfalle rare e ora l'orso. La fauna dell'Ossola si sta arricchendo e dimostra che l'ambiente è in netto miglioramento. Ma non essendo noi degli esperti lo abbiamo chiesto ad una persona che ha dedicato la vita alla montagna e all'ambiente. 

Parliamo di Paolo Crosa Lenz, presidente del parco Antrona Veglia, Devero da sempre in prima fila di questi temi.

"La presenza dell'orso - dice - è un dato sicuramente positivo perché significa che la nostra terra, che per dieci secoli ha  permesso alla nostra gente di vivere con fatica ma con equilibrio con la natura sta ritornando ad ecosistemi meno invasivi dopo la rivoluzione industriale. Sono convinto che i nostri giovani debbano vivere in una terra tanto bella quanto difficile con occhi e strumenti nuovi rispetto ai loro padri. Anche il ritorno di un orso o di un lupo, che fino ad ora non hanno mangiato nessuno,  possono essere una cosa bella e buona".

Renato Balducci
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