Per l'apertura di Collisioni a Barolo con Eddie Vedder arriva l'Asti Day

Il festival agrirock di letteratura e musica in collina più amato in Europa sta per aprire la sua undicesima edizione a Barolo. La prima attesissima data vedrà salire sul palco Eddie vedder, leader dei Pearl Jam, un concerto sold out da mesi che vedrà arrivare nelle Langhe migliaia e migliaia di spettatori da tutta Italia e dall'estero.

Per la sua prima data Collisioni lancerà una speciale giornata di benvenuto, l'Asti Day, pensata in collaborazione con il Consorzio dell'Asti DOCG, le bollicine ufficiali di Collisioni, che ai due ingressi di Barolo offrirà un aperitivo di benvenuto a tutti gli amanti del rock, a base di Asti Docg e moscato D'Asti in un'animazione dedicata al pubblico del festival, dove verrà distribuito il cappello Rural Glam e sfileranno in costume alcuni dei personaggi storici del Piemonte, legati alla storia del nostro vino. E così il Moscato d'Asti e l'Asti DOCG fanno il loro ingresso a Barolo, nella terra dei grandi rossi piemontesi, per raccontare a pieno il variegato mondo dell'eccellenza e della sapienza vinicola piemontese che da Barolo a Canelli ha conquistato il mondo - nel primo paesaggio vitivinicolo al mondo ad essere stato riconosciuto patrimonio dell'umanità dall'Unesco. Un vero e proprio brindisi collettivo che coinvolgerà migliaia di persone alla scoperta delle grandi bollicine di lunga tradizione piemontese.  La festa continuerà in piazza dove alcuni dei più quotati maestri mixologist italiani prepareranno speciali cocktail pensati ad hoc per esaltare le qualità di questo fantastico spumante in versione dolce e dry e del Moscato D'Asti, oro delle colline piemontesi.  Un modo per brindare insieme all'apertura di questa straordinaria edizione del festival e all'estate, in compagnia di un grande vino del territorio.

 

I calici si alzeranno al cielo in un momento dedicato all'eccellenza vitivinicola oltre che alla buona musica. Del resto è ciò che caratterizza Collisioni, festival agrirock, che riunisce grande musica internazionale a eccellenze enogastronomiche territoriali. Migliaia di appassionati avranno quindi modo di incontrare i produttori, in un progetto di foto di brindisi che verranno ripresi sulla pagina dell'Asti DOCG e sulla pagina di Collisioni, per dare il benvenuto alla voglia di musica e all'estate. E così la festa comincerà già nel pomeriggio con calici, macchina fabbrica-ghiaccio, calici e capellini, per poter accogliere e dissetare al meglio il pubblico di collisioni.

Il consorzio dell'Asti, con le bollicine ufficiali di Collisioni, sarà poi presente in tutte le date del festival, offrendo momenti di degustazione anche nella piazza blu, e sorprendendo i palati più raffinati grazie a uno staff di mixologist professionisti che proporranno i sapori unici dell'Asti Docg, anche in versione Dry, e del Moscati D'Asti in drink innovativi e miscele raffinate con frutta, vermouth e liquori di prima scelta in arrivo da tutto il mondo. Per celebrare un vino che, partito territorio e dalla passione di famiglie e case spumantiere di eccellenza, ha saputo conquistare il mondo diventando un sinonimo di festa e di voglia di stare insieme, come è nello spirito di Collisioni!

 

ARRIVA l'ESTATE CON ASTI DOCG

 

Nello scenario unico delle colline di Langa, dunque, l’Asti (Dolce e Secco) e il Moscato docg saranno gli ambasciatori ideali per l’arrivo di questo primo scorcio dell’estate 2019.

 

L’Asti Dolce docg è il cuore e la storia di una filiera che affonda le sue radici nel primo spumante d’Italia, nato in Piemonte, oltre un secolo e mezzo fa. È il calice ideale con i dolci, nelle feste celebrative e nei momenti di spensieratezza. Con la sua fragrante dolcezza, mai stucchevole, è il vino spumante perfetto che sottolinea la gioia.

 

Il Moscato d’Asti docg è il vino delle colline piemontesi, ottimo compagno per ogni occasione dal fragrante sapore dei grappoli dorati del moscato concentrati in una coppa dai riflessi dorati che ricordano così da vicino il sole estivo quello che con i suoi raggi fa maturare l’uva che sarà vendemmiata a settembre.


L’Asti Secco docg è il volto glamour di un vino moderno che, tuttavia, non rinuncia alle sue grandi e storiche tradizioni enologiche. Bollicine vere, mai banali, con una bevibilità straordinaria e sorprendente, un gusto delicato e mai aggressivo in grado di accompagnare gradevolmente ogni momento della giornata, dall’aperitivo al pranzo di lavoro, dall’happy hour alla cena in famiglia o elegante. L’Asti Secco docg è la novità del mondo del moscato piemontese, il nuovo modo di brindare nel segno di una storia che, rinnovandosi, costruisce il proprio futuro.

 

Tutto questo è possibile grazie alla filiera agroalimentare di cui fanno parte viticoltori, case spumantiere e imbottigliatori sparsi su quasi 10 mila ettari di vigneti tra Astigiano, Cuneese e Alessandrino, un comparto operoso e determinato, che spesso detiene posizioni di leadership sui mercati globali coordinato dal Consorzio di Tutela dell’Asti e del Moscato d’Asti docg, l’ente che garantisce e controlla l’integrità della denominazione e ne promuovere l’immagine e le attività in Italia e nel mondo.

 

Il Consorzio di tutela oggi:

- 4.000 aziende produttrici
- 52 Comuni
- 9.700 ettari di vigneto
- 85 milioni di bottiglie prodotte ogni anno

REDAZIONALE I.P.
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