Per le criptovalute, il documento informativo dell'avvocato Vedana

La nuova regolamentazione che Consob si appresta ad emanare costituisce un importante tassello verso la definizione di un regime normativo nazionale

Milano -

Di seguito l'informativa dell’avvocato di origine anzaschina Fabrizio Vedana, vice direttore generale di Unione Fiduciaria, sui nuovi riferimenti normativi delle cripto-valute nell'ambito del contrasto al riciclaggio di denaro.

Sistemi di identificazione della clientela che acquista/vende le criptovaIute, efficaci procedure di sicurezza informatica e di segregazione dei singoli portafogli di criptovalute. Sono i principali requisiti che devono possedere i gestori delle piattaforme attraverso le quali scambiare le criptovalute.

L'ha chiarito Consob in occasione del workshop 'Cripto-attività: verso la definizione di un regime normativo nazionale' organizzato da Assosim. Durante l'incontro sono stati presentati gli esiti del rapporto finale sul tema delle offerte iniziali e degli scambi di cripto-attività pubblicato da Consob il 2 gennaio scorso.

L'Autorità chiede ai promotori delle Ico (Initial Coin Offering, le raccolte di fondi per criptovalute) di criptovalute di predisporre un documento informativo, chiamato White paper, nel quale riportare tutta una serie di informazioni sulle caratteristiche della criptovaluta emessa tra le quali assume particolare rilevanza l'indicazione dell'exchange ovvero della piattaforma attraverso la quale e sulla quale le criptovalute verranno scambiate.

I gestori di queste piattaforme (cosiddetti exchanger) avranno, tra l'altro, il compito di verificare la rispondenza delle criptovalute agli standard di sicurezza informatica definiti dalla Agenzia digitale italiana. Consob auspica anche l'intervento dei cosiddetti “Sponsor tecnologi” ovvero di soggetti che si possano fare garanti della adeguatezza della tecnologia utilizzata per la creazione e lo scambio delle cripto-attività.

A conferma della particolare attenzione che Consob riserva a questi nuovi asset la previsione dell'obbligo di applicare le norme da essa definita per le Ico a prescindere dal valore dell'emissione.

Per tutte le Ico si prevede l'obbligo di fare un White paper.

I gestori delle piattaforme di scambio potranno essere:
- gestori delle sedi di negoziazione già esistenti.
- gestori di portali di crowdfunding.
- soggetti che gestiranno una piattaforma per le cripto-attività.
- ulteriori soggetti che rispettino i requisiti di carattere soggettivo definiti da Consob.

La nuova regolamentazione che Consob si appresta ad emanare costituisce un importante tassello verso la definizione di un regime normativo nazionale sulle criptovalute che si aggiunge a quello costituito dal decreto legislativo 125/2019 con il quale l'Italia, recependo la quinta direttiva antiriciclaggio, ha esteso gli adempimenti antiriciclaggio anche ai soggetti che svolgono attività di conservazione e scambio di criptovalute”.

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