Per le Giornate Fai di Primavera visita “aperta” al Sacro Monte Calvario

DOMODOSSOLA -

Presentata questa mattina all'ex cappella Mellerio la 27° edizione delle giornate Fai di Primavera da parte della delegazione del Vco, che prevede l'apertura alla visita a cura dei volontari Fai del Sacro Monte Calvario il 23 e il 24 marzo. L'iniziativa è stata illustrata dalla capo Delegazione del Fai del Vco Silvia Ruggeri. Alla presentazione sono intervenuti inoltre il presidente della Provincia Arturo Lincio, la presidente dell'ente di gestione dei Sacri Monti Renata Lodari, il presidente del Distretto Turistico dei Laghi e dei monti Oreste Pastore, il consigliere degli Enti di gestione dei Sacri Monti Maurizio De Paoli, l'assessore del comune di Domodossola Antonella Ferrari, l'esponente del Consorzio per il recupero delle Cappelle dei Sacri Monti Mariuccia Viarana.

Il Calvario di Domodossola si inserisce tra i Sacri Monti di Piemonte e Lombardia Patrimonio dell'Umanità Unesco. “Nella provincia siamo presenti da circa 20 anni – ha spiegato Silvia Ruggeri - e abbiamo fatto conoscere più di 200 siti. Il turismo culturale sta prendendo sempre più piede. Nel Vco ci sono 74 comuni, per il censimento dei luoghi del cuore ben 66 hanno fornito le segnalazioni. Abbiamo i fari accesi sul territorio. Grazie al suggerimento del giornalista De Paoli quest'anno per le giornate Fai la scelta è caduta sul Sacro Monte Calvario. Lo scorso anno la visita è stata aperta al Grand Hotel des Ile Borromees”. Al termine della presentazione sono intervenuti il preside dell'Istituto Rosmini Carlo Teruzzi e alcune studentesse che guideranno i visitatori al Calvario. Le visite saranno possibili sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17. 30 (ultimo ingresso 16:30) . Domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18 (ultimo ingresso 17:00).

Il Calvario di Domodossola si inserisce tra i Sacri Monti di Piemonte e Lombardia Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Le visite saranno a cura di apprendisti ciceroni dell'Istituto Antonio Rosmini i quali forniranno informazioni sulla Via Crucis sul Colle di Mattarella, su Kaspar Stockalper, sul Santuario del SS. Crocifisso, sul filosofo sacerdote e beato Antonio Rosmini che nel 1828 diede nuovo impulso alla spiritualità del Calvario con l’edificazione della Casa Madre dell'Istituto della Carità, di cui i Padri Rosminiani sono ancora custodi. Saranno possibili le visite ai Giardini al Castello di Mattarella al Refettorio e alla cella del Beato Rosmini. Il rettore del Santuario don Pierluigi Giroli sabato alle 11 e alle 15 e domenica alle 11 terrà una riflessione su “Il pellegrinaggio come itinerario di vita nel Santuario del Santissimo Crocifisso”. Sabato alle 15 e domenica alle 11 e alle 15 verranno suonate le campane tibetane. Domenica alle 18.15. verrà proposto un concerto a cura della Cappella Musicale del Sacro Monte.

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