Polizia, arrestato in Albania uno dei latitanti dell'operazione Blow

Faceva parte di una banda dedita allo spaccio di droga: il blitz con altri fermi era scattato nel 2016

DOMODOSSOLA -

E’ stato arrestato in Albania, M. J, albanese  di 54 anni: su di lui pendeva un ordine di arresto perché coinvolto nell’operazione Blow, che nel 2015-2016 aveva permesso alla Polizia  di smantellare una banda italo-albanese dedita allo spaccio di droga.

Lo straniero era uno dei latitanti al momento dell’operazione. Uno dei stato arrestato poco dopo; un secondo era stato fermato in Finlandia, ma le autorità nordiche lo avevo poi rimesso in libertà tanto che era di nuovo sparito. Il terzo è invece stato fermato alcuni giorni fa in Albania su mandato dalla Procura di Verbania e di quella di Savona.

Ricordiamo che l’operazione Blow era partita delle indagini fatte dall’ufficio investigativo del commissariato di Polizia di Domodossola, indagine che coordinata dal sostituto procuratore Gianluca Periani della Procura della Repubblica di Verbania, aveva permesso una serie di arresti, fatti in collaborazione con le squadre Mobili di Verbania e Milano. L’operazione, era il maggio 2016, aveva portato subito all’arresto di 4 persone mentre tre persone erano ancora latitanti. Altri 4 soggetti erano stati arrestati successivamente in flagranza di reato e 6 erano stati indagati in stato di libertà. Le perquisizioni avevano portato al sequestro di svariate quantità di sostanze stupefacenti: 720 grammi di hashisc, 562,5 grammi di marijuana, 175 grammi di cocaina, grammi 2 di eroina, grammi 4 di MDMA, diversi grammi di sostanza da taglio, 2965 euro in contanti nonché di 1 coltello, 5 bilance elettroniche di precisione, 2 pistole automatiche, telefoni, 15 sim card.

L’attività investigativa aveva permesso di accertare che lo stupefacente proveniva dalla provincia di Monza-Brianza e di Milano ed in particolare da un gruppo di albanesi della zona di Cesano Maderno.

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