Potenziato in Svizzera l'organico della guardia di confine

BERNA -

La Svizzera continua a potenziare le guardie di frontiera e il parlamento svizzero esige ancora la creazione di nuovi posti di lavoro. ‘’L'evoluzione dell'immigrazione – scrive il sito Swissinfo - preoccupa soprattutto i cantoni frontalieri e il parlamento: entrambi chiedono da anni un aumento degli effettivi del Corpo delle guardie di confine. I parlamentari delle due camere hanno votato in dicembre un rettifica del preventivo della Confederazione per il 2019, in modo da creare immediatamente 44 nuovi posti di lavoro. Una richiesta che il governo ha deciso di non applicare alla lettera. Preferisce rafforzare gradualmente il Corpo delle guardie di confine, grazie a una modernizzazione del sistema. La riforma mira a una digitalizzazione completa della dogana svizzera da qui al 2026, in modo da semplificare le procedure e da trasferire maggiori risorse al controllo delle persone e delle merci’’.

Negli ultimi 9 anni le guardia di confine sono salite da 1928 a 2141. 

Renato Balducci
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