Preioni (Lega): “Altri clandestini in arrivo in Piemonte, dal Governo promesse non mantenute”

“Avevamo annunciato che avremmo vigilato sulle garanzie di Roma ed evidentemente non ci sbagliavamo”

TORINO -

“Nonostante le rassicurazioni delle scorse settimane, da fonti di stampa apprendiamo che il governo è intenzionato a inviare in Piemonte un'altra aliquota di clandestini provenienti dal centro di accoglienza di Lampedusa. Avevamo annunciato che avremmo vigilato sulle garanzie di Roma ed evidentemente non ci sbagliavamo.

Le promesse da marinaio di questo governo vengono al pettine: altri clandestini verranno trasferiti in Piemonte per alleggerire la pressione sui centri d’accoglienza del Sud. Conte e Lamorgese chiudono le discoteche ma spalancano i porti, e a pagarne il prezzo sono i nostri territori già presi in giro da rassicurazioni che, alla prova dei fatti, si sono dimostrate prive di qualunque fondamento. Roma continua imperterrita a imporre il proprio arbitrio su un Piemonte già prostrato per le conseguenze della pandemia, che non può continuare a farsi carico delle scellerate decisioni giallo-fucsia in materia di immigrazione.

Noi, con il nostro governatore Alberto Cirio e il nostro assessore alla Sicurezza Fabrizio Ricca, lo avevamo già detto. Ma a Conte e Lamorgese evidentemente non interessa: a loro importa solo accogliere tutti, e pazienza se sono anche positivi al Covid”. Così in una nota stampa il presidente del gruppo Lega in Regione Alberto Preioni.

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