Premosello chiede che la Regione riconosca l'importanza del Palio

PREMOSELLO CHIOVENDA -

Il Palio degli asino venga riconosciuto ufficialmente ‘’Manifestazione carattere storico culturale’’. Lo chiede alla Regione l’amministrazione comunale. In questi giorni il Comune ha inviato una corposa documentazione nella quale spiega il perché il Palio meriti questo riconoscimento a partire già dal 2018. Va ricordato ch il Palio degli Asini risale al periodo postbellico, avendo avuto inizio nell’immediato dopoguerra La “Corsa degli Asini”, come veniva chiamata un tempo. Tutto nacque quando un gruppo di amici, per burla, si mise a correre per le vie del paese in groppa agli asini senza alcuna pretesa sportiva. Una burla che è diventata una tradizione, tanto che nel 1981 la vecchia “Corsa”, ispirandosi al più famoso Palio di Siena, si trasformò in Palio degli Asini, cui partecipano ogni anno i rioni premosellesi o “cantoni” e le frazioni di Colloro e Cuzzago, si hanno notizie di corse degli Asini a Premosello risalenti addirittura al 1945 appena dopo la fine della seconda guerra mondiale. Un’evoluzione che ha portato il Palio a diventare una delle più seguite manifestazioni dell’estate ossolana. Nel dossier l’amministrazione spiega per filo e per segno questa corsa ‘’non veloce’’ e anche l’attenzione che gli organizzatori  riservano agli animali. Insomma una manifestazione che è parte della storia del paese

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