Progetto italo-svizzero per l’accoglienza e l’integrazione dei richiedenti asilo

L'iniziativa si propone di costruire un modello di governance territoriale multilivello con un'attenzione specifica ai minori stranieri non accompagnati

TORINO -

Un progetto italo-svizzero per i richiedenti asilo.Il progetto Interreg Italia Svizzera 'Minplus - Modello di governance territoriale per l’accoglienza e l’integrazione dei richiedenti protezione internazionale' si propone di costruire un modello di governance territoriale multilivello che ricomprenda e gestisca aspetti normativi, finanziari, organizzativi riguardanti la presa in carico e l’accompagnamento su entrambi i lati della frontiera, dei migranti richiedenti asilo con un focus specifico sui minori stranieri non accompagnati.

L'iniziativa vuole affrontare un problema comune ad entrambi i lati della frontiera, cioè la presenza significativa sui rispettivi territori di migranti richiedenti protezione internazionale tra i quali si annoverano appunto i minori.

Il progetto è realizzato da un partenariato transnazionale costituito dai due capofila Ciss Ossola, per la parte italiana e la DSS, Divisione Azione Sociale e Famiglie, del Canton Ticino.

Minplus -spiegano i promotori- vuole fornire una risposta ai problemi rilevati, stimolando un mutamento di paradigma culturale: da un approccio al fenomeno di tipo “emergenziale” ad uno “strutturale” attraverso la sperimentazione e il consolidamento di un modello integrato di accoglienza, presa in carico e accompagnamento alla transizione alla età adulta nel quale siano previsti forme di coordinamento tra i diversi attori locali, partecipazione, responsabilizzazione e formazione per acquisire una maggiore capacità di governo non solo sull’uso delle risorse, ma anche sui processi di mutamento sociale innescati dal fenomeno migratorio.

Per presentare pubblicamente il progetto, gli esiti della prima fase di ricerca e avviare i lavori dei Tavoli, è previsto, un workshop transfrontaliero il prossimo 16 dicembre 2019 presso il 'Polo del ‘900' a Torino.

 

 

 

 

 

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