Rifiuti, Prato Michelaccio: Lincio tratterà la proroga di un anno con la Regione

Sarebbe il tempo necessario a ConSerVco per realizzare la nuova area di raccolta a Ornavasso

Verbania -

Il presidente della Provincia, Arturo Lincio, tratterà con quello della Regione Alberto Cirio la proroga di un anno alla chiusura del centro raccolta differenziata di Prato Michelaccio, come chiesto dall’ultima assemblea dei sindaci del Consorzio rifiuti. Il tempo necessario a ConSerVco per realizzare la nuova area di raccolta a Ornavasso. Il 16 novembre ConSerVco, come promesso all’assemblea del Consorzio, ha consegnato il progetto definitivo alla Provincia. Il 25, l’ufficio Ambiente dell’ente, l’ha ai soggetti facenti parte della Conferenza dei servizi che, entro il 24 dicembre, esprimeranno il loro parere. Dopo di che la pratica tornerà all’ufficio Ambiente della Provincia per l’ultimo parere: via libera, o richiesta di ulteriori modifiche. Questi i chiarimenti forniti, ieri in consiglio, da Lincio e dal consigliere Giandomenico Albertella in risposta all’interpellanza di Rosa Maria Gnocchi (Progetto Vco).

Nella risposta, Lincio, ha accennato alle polemiche innescato dalla sua decisione di non concedere ulteriori proroghe a Prato Michelaccio: “Una decisione tecnica, non politica, imposta dalla legge regionale in materia. Legge regionale che, temo, legherà le mani anche al presidente Cirio al quale, comunque, trasmetterò la richiesta dei sindaci”.

Il presidente è tornato a sottolineare i ritardi di ConSer che “solo dopo la mancata proroga ha inviato, finalmente, gli approfondimenti richiesti”. “L’assemblea dei sindaci del Consorzio, già a luglio, aveva chiesto la proroga ritenendo che ConSer avesse presentato un progetto. La risposta di oggi ci soddisfa, chiediamo solo d’insistere con la Regione nell’interesse dei Comuni e dei sindaci”, ha replicato Gnocchi chiudendo di fatto le polemiche a mezzo stampa delle scorse settimane. “E’ anche mio interesse”, ha commentato Lincio.

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