Sanità, Preioni (Lega): “Sulla strada giusta per consolidare la Fase 2 del Piemonte”

“Pragmatismo e sinergie per garantire alla Regione non solo una ripartenza ma una rinascita”

TORINO -

Una settimana di grandi soddisfazioni quella che si chiude oggi. Rispetto al numero totale di tamponi processati nel Paese, il Piemonte ha ora la percentuale più alta di singoli individui tracciati col test virologico. Abbiamo attivato 16 centri per la Banca regionale del plasma nei territori, e dopo il personale sanitario mapperemo con test sierologici a scopo epidemiologico gli operatori di forze dell’ordine, forze armate, Polizia locale, Vigili del fuoco, lavoratori dei tribunali ordinari, amministrativi e contabili. Ultimo in ordine di tempo è arrivato l’accordo tra il nostro assessorato e le rappresentanze sindacali del personale del Servizio sanitario regionale per le risorse aggiuntive, anche statali, destinate all’incremento dei fondi contrattuali del personale per l’emergenza Coronavirus”.

Alberto Preioni, Presidente Gruppo Lega Salvini Piemonte, commenta così la notizia dell’accordo per distribuire risorse pari a oltre 41 milioni a infermieri, operatori socio assistenziali, tecnici amministrativi e oltre 13 milioni a medici e dirigenti ospedalieri.

“Si stanno concludendo anche le operazioni di distribuzione in tutto il Piemonte delle mascherine lavabili e riutilizzabili - prosegue Preioni - mentre ci stiamo organizzando per produrre 10 milioni di mascherine di comunità a km 0, per divenire autonomi sia a livello di produzione, sia di distribuzione. Il pragmatismo e le sinergie ci stanno portando sulla strada giusta a consolidare e puntellare la Fase 2 - conclude Preioni - per garantire alla nostra Regione non solo una ripartenza, ma una rinascita”.

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