Si è discusso anche dei nuovi cubi del corso domese durante il consiglio comunale

DOMODOSSOLA -

I cubi posizionati dal comune dopo la nuova pavimentazione stradale nella zona circostante il Pentagono non sono dissuasori  del traffico, ma arredo urbano. La precisazione è arrivata ieri in consiglio comunale da parte dell'assessore ai lavori pubblici Franco Falciola rispondendo ad un'interpellanza del gruppo del Pd.    Il Pd  nel punto in discussione esprimeva le proprie perplessità sulla collocazione legate all'incertezza nella scelta delle traiettorie direzionali da parte degli automobilisti che vi transitano, soprattutto per chi svolta da corso Ferraris in via Marconi ma anche da via Marconi in corso Fratelli di Dio e da Corso Fratelli di Dio in via Francioli.  “E' reale – ha detto Davide Bolognini  presentando l'interpellanza-  il rischio di impattare con ostacoli scarsamente visibili dalla posizione del guidatore. Ricordo che in passato vennero ritenuti pericolosi alla viabilità manufatti di altezza similare i cosidetti panettoni proprio per la difficoltà di essere visti dal guidatore”.

 L'interpellanza chiedeva  se l'amministrazione avesse preventivamente acquisito il parere autorizzativo del Ministero della Polizia Municipale sulle condizioni di sicurezza dei tratti di viabilità delle zone  con particolare riferimento al posizionamento dei cubi in sasso. Falciola rispondendo all'interpellanza ha detto che essendo arredo urbano non è stata necessaria l'autorizzazione del Ministero della Polizia Municipale e che c'è stato un confronto dell'amministrazione con la polizia locale domese. Sempre il documento chiedeva lumi sulla provenienza del materiale dei cubi in pietra,  Bolognini in questo senso ha  fatto riferimento all'indirizzo stabilito dalla precedente amministrazione che prevedeva uso di pietre del Vco nei lavori pubblici. Falciola ha detto che si tratta di materiale proveniente da una cava di Crevoladossola. L'assessore sempre rispondendo a quesiti dell'interpellanza legati agli  orientamenti sulla destinazione delle zone viarie sottoposte a ristrutturazione  ha detto che non si potranno superare i 30 chilometri orari e ci sarà divieto di circolazione per i mezzi superiori a 35 quintali. Bolognini ha  replicato, in sintesi, che i cubi collocati  potrebbero confondere in quanto facendo esempio di altre città, solitamente un arredo  come quello sistemato a Domodossola implica la chiusura al traffico di una zona.

 

 

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