''Sono bloccata in Guinea, aiutami'': la solita truffa online per rubare soldi

Il tentativo, andato a vuoto, ai danni di una donna di Villadossola che ha fatto denuncia

villadossola -

Occhio alla truffe online. In questi giorni siano stati ‘’attori’’ nel solito tentativo di una truffa montana a danno da una nostra amica, ovviamente totalmente estranea alla vicenda.

E’ stata una mail discreta arrivata nella nostra posta elettronica che però ci ha subito insospettito.

‘’Ciao,come stai? Sto passando un brutto momento, ho bisogno di parlarti velocemente via e-mail per spiegarti, il mio telefono non funziona’’ la nota seguito dalla firma della nostra amica. Ad insospettirci subito l’indirizzo della sua mai:  il suo nome ma, dopo la chiocciola, la scritta ‘’pec.toscana.it’’.

Che ci azzecca una pec (posta certificata) toscana con lei che abita a Villadossola?

Siamo stati al gioco del truffatore, un’esperienza che già avevamo fatto altre volte prima di segnalare poi il tutto alle forze dell’ordine

‘’Dimmi’’ è stata la nostra risposta stringata senza ulteriori commenti.

E lui il truffatore ribatte:

‘’Grazie per la tua risposta, ti scrivo in tutta discrezione perché quello
che devo spiegarti mi disturba enormemente, sono in un viaggio di lavoro
molto importante in Guinea ma le cose non vanno come vorrei e
soprattutto a causa del coronavirus, le frontiere sono chiuse, quindi
sono bloccato, sono in grandissime difficoltà finanziarie, sono davvero
in una situazione complicata, quindi vengo da te per chiederti un
prestito di €1000, che ti darò 3 giorni dopo il mio
ritorno. Chiedo davvero la tua discrezione,se sei d'accordo ti dirò come
procedere’’.

‘’Dimmi’’ la nostra replica ancora stringata.

‘’Grazie ti lascio i miei contatti per il trasferimento di fondi tramite
la società di trasferimento Money-Gram o Ria Trasferimento di denaro
Cognome e nome (quello della nostra amica) , Indirizzo:  Rue KA 014 Manquepas Kaloum
Città:  Conakry     Stato:  Guinée ,  codice postale: (00224)
Infinitamente grazie, resto in attesa’’.

Ribattiamo ancora: ‘’Prima del bonifico mi manderesti una copia del tuo passaporto?

Ma qui, anziché desistere perché sospettoso, il truffatore ci spedisce una vera carta di identità della nostra amica, un documento che però è scaduto da almeno 10 anni ma ovviamente trafugato in passato online.

Rispondiamo: ‘’….la carta di identità è scaduta’

‘’Non importa, l'importante è che io abbia una carta d'identità, con questa carta posso prelevare i soldi qui’’ risponde.  

E’ a questo punto che replichiamo con decisione:

‘’ Adesso vado a denunciarti, truffatore’’ rispondo

E lui sparisce nel nulla.

Occhio dunque alla truffe online.

Per concludere la nostra amica era al corrente di tutto perché altri suoi amici avevano ricevuto le stesse richieste di denaro come noi. Ovviamente ha fatto denuncia….

Nelle foto: immagini della città della Guinea e la richiesta di soldi sulla mail

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