Tempo di bilanci per il Parco Val Grande, tra i prossimi obiettivi la sistemazione del bivacco di Vald

Il Parco proseguirà negli interventi per la mobilità sostenibile e la tutela dell’ambiente

Vogogna -

Occorre partire da quello che è il capitale naturale, ovvero il territorio, per creare occasioni di sviluppo, valorizzandone le caratteristiche in un’ottica di sviluppo sostenibile”.  La filosofia del Parco Nazionale Val Grande è chiara. Ed è stata spiegata bene dal presidente Massimo Bocci  durante la conferenza stampa di presentazione del bilancio delle attività dell’ente e dei programmi futuri.  Dalla sentieristica alle iniziative culturali, dall’escursionismo agli interventi a rifugi e bivacchi. Sono tanti gli obiettivi che il parco ha raggiunto ed intendere ancora raggiungere anche nel 2019. Uno su tutti? La sistemazione del bivacco di Vald, andato distrutto nell’incendio dell’11 dicembre 2016: il progetto dei lavori ammonta a 671 mila euro. Oltre alla realizzazione del marchio del Parco in questi anni sono stati anche pensati itinerari tematici e accessibili anche alle persone con disabilità, “come il Sentiero per tutti” ha sottolineato Claudio Zella Geddo, componente della giunta di Bocci, insieme a Giuseppe Monti. "Ringrazio Zella e Monti per il loro impegno in questo nostro mandato" ha tenuto a sottolineare Bocci rimarcando altresì come sia sempre più importante il rapporto del Parco con le associazioni, "pensiamo ad esempio a quello con il Club Alpino Italiano". Il Parco proseguirà poi negli interventi per la mobilità sostenibile e la tutela dell’ambiente, con l’installazione nei paesi del perimetro dell’area wilderness di  postazioni fisse per la pedalata assistita.

Marco De Ambrosis
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