Tour del Monscera, gli organizzatori: "Un grande ringraziamento ai volontari, agli atleti e ai residenti"

Un grazie agli atleti e ai 150 operatori che hanno permesso la riuscita della scialpinistica

BOGNANCO -

Il rapporto è di circa 1,5 a 1. Intendiamo dire che su 100 atleti (108 per l’esattezza) ci sono circa 150 operatori impegnati a fare in modo che un evento come il Tour si sviluppi senza “incidenti di percorso”. E considerando il territorio in cui si svolge l’evento l’impresa è davvero degna di nota.

È ferma intenzione del comitato tecnico, a partire dal nostro “carismatico” presidente Franco Charbonnieri, dal responsabile della logistica Fabrizio Maccagno, rivolgere i dovuti ringraziamenti a tutti coloro che hanno contribuito a rendere speciale questa edizione. E credetemi… sono tantissimi!

A partire da Giampaolo Maccagno(direttore di percorso) che in primo luogo si è occupato, in collaborazione con la CRI di Domodossola, di definire il Piano Sanitario indispensabile all’ottenimento delle autorizzazioni per la manifestazione che ha incluso la partecipazione di squadre miste composte da:

CNSAS(Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico) e relativi mezzi logistici; SAGF(Soccorso Alpino Guardia di Finanza) e relativi mezzi; AIB (Anti Incendio Boschivo) di Crevoladossola e Domodossola coi relativi mezzi;  Personale Medico: Dottor Davide Bonacci, dottor Carlo Maestroni, dottor Matteo Maestroni; l'infermiera Sara Giachella. Prsenti 6 defibrillatoridistribuiti lungo il percorso di cui 4 sulle creste che riguardavano i passaggi più tecnici.

Ovviamente i 6 defibrillatori includono necessariamente l’impiego del personale abilitato ad utilizzarli che nello specifico era composto da volontari del CNSAS.  

CRI(Croce Rossa Italiana) anche loro volontari, che durante l’intero iter di gestione delle evento, comprese le preparazioni del percorso, ha fatto ruotare la totalità delle risorse della sezione di Domodossola; la Polizia Provinciale; il Comune di Bognanco, nella piena disponibilità del sindaco Mauro Valentini presente all’evento e sensibile ad ogni iniziativa rivolta a far conoscere lo splendido territorio in cui abbiamo la fortuna di vivere.

Un ringraziamento particolare lo si deve a Stefano De Luca (Guida alpina) e a Giancarlo e Luciano

Galletti, nostri instancabili e competenti tracciatori. 

Non ultimi gli immancabili  abitanti della Valle.

Come abbiamo detto su 108 atleti si sono impiegati circa 150 volontari, il dato è già di per sé significativo ma lo diventa ancora di più se consideriamo che il Comune di Bognanco conta in tutta la valle 190 abitanti. Praticamente ogni singolo residente in un modo o nell’altro ha dato il suo contributo e di questo lo Sci Club Bognanco ringrazia! 

Inoltre, un grazie agli atleti. Abbiamo avuto la fortuna di osservarli lungo il percorso: è letteralmente impossibile non rimanere affascinati da loro, per un comune mortale sono “macchine perfette”, affrontano sfide al limite dell’impossibile e mi sono trovato a notare due cose: la prima è che in quasi tutti gli scatti fotografici essi sorridono! Felici, appagati: la sfida li entusiasma; la stanchezza, il fiato corto, la tensione muscolare sono i loro giocattoli preferiti: è una sfida personale con i propri limiti, con la propria forma  e sono inequivocabilmente felici in quel momento.

La seconda cosa che ha colpito è che buona parte di loro ringraziava!  Eravamo lì a rubare la loro fatica, i loro sforzi per “documentare” in qualche modo l’evento e loro ci ringraziavano. La realtà è che questi atleti sono assolutamente consapevoli di ciò che significa organizzare un evento di questa portata …ne sono grati e noi siamo grati di loro e con loro.

Insomma: a tutti i volontari : grazie!!

 

 

 

 

 

 

 

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