Treni dei frontalieri affollati, chiesto l'intervento del prefetto

Locatelli: "La soluzione? Aggiungere vagoni oppure prevedere due nuovi treni"

DOMODOSSOLA -

Permane il problema  del sovraffollamento sui treni dei frontalieri, tra Domodossola e Briga. Un problema che ora diventa ancor più pregnante, con l'entrata in vigore dell'ordinanza del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, che prevede che i vagoni vengano riempiti al massimo al 50 per cento della capienza. "Non sappiamo ancora se anche i treni dei frontalieri rientrano in questa disposizione, certo è che se così fosse si aggiungerebbe un problema al problema - commenta Antonio Locatelli dal Coordinamento provinciale dei frontalieri del Vco -. Infatti la situazione è già di per sè insostenibile ora: i convogli sono pieni all'inverosimile e non si riesce a mantenere il distanziamento". Da qui la richiesta di un intervento alla Prefettura. "Abbiamo chiesto al prefetto un suo intervento e così pure al presidente della Provincia e a Bls - prosegue Locatelli -. Le soluzioni ipotizzate sono solo due: o aumentano di 4 carrozze i treni attuali, oppure prevedono due nuovi treni in aggiunta a quelli che già ci sono, uno al mattino e uno alla sera. Confidiamo che si trovi una soluzione: da parte della prefettura e della provincia notiamo sensibilità e speriamo che anche Bls venga incontro alle esigenze dei frontalieri, come peraltro ha già fatto in passato. Ho anche chiesto un intervento all'onorevole Enrico Borghi, per un suo interessamento":

 

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