Troppa neve, isolata la Valle Loana per il rischio valanghe

Off limits anche il settore settentrionale del Parco Val Grande

MALESCO -

Troppa neve. E cresce il rischio slavine. E così è risulta da oggi isolata la Valle Loana e off limits tutta l’area settentrionale del Parco Nazionale della Val Grande, non più raggiungibili– né in auto, né a piedi – da Malesco. Da ieri è stata infatti chiusa la strada comunale che da Malesco raggiunge Fondo li Gabbi: ovvero l’intera lunghezza - sette chilometri – di un’arteria che si contraddistingue per i suoi diversi tratti delicati, per la presenza di neve instabile lungo il versante a monte della strada stessa. Da qui la decisione dell’amministrazione comunale di intervenire con una specifica ordinanza a firma del sindaco Enrico Barbazza, che prevede, a far tempo dal 5 gennaio, “il divieto tassativo di transito a tutti i veicoli lungo la strada comunale della Valle Loana, nel tratto compreso tra la fine della via Laurasca e la località Fondo li Gabbi” e che impone inoltre pure il “divieto del transito pedonale nel tratto compreso tra le località Patqueso e Fondo li Gabbi, stante il grave pericolo di valanghe e slavine”. Risulta pertanto irraggiungibile il Parco Nazionale lungo una delle sue vie di accesso più conosciute. D’altra parte che la Valle Loana diventi territorio pericoloso in inverno in seguito ad abbondanti nevicate, non è una novità. Anche in passato il Comune, sempre in occasione di copiose precipitazioni nevose e ricorrenti gelate del manto stradale, ha adottato il medesimo provvedimento. Un disagio, questo, che colpisce oltre agli escursionisti anche i proprietari di baite della Valle Loana, che non potranno quindi raggiungere le loro dimore neppure a piedi, con le ciaspole o gli sci da alpinismo. 

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