Tutti assolti (sindaco ed ex segretario compresi) per gli ''abusi'' di Craveggia

Verbania -

Assolti perché il fatto non sussiste. Il tribunale di Verbania (giudici Banci Bonamici, Fornelli, Zappatini) ha assolto gli imputati  che, a vario titolo, erano accusati di violazione delle legge in materia edilizia e abuso di ufficio. Il processo riguardava la ristrutturazione e l’ampliamento di un rustico in località California. Sul banco degli imputati il sindaco Paolo Giovanola e l’ex segretario comunale Dario Cerizza, ma anche il villeggiante milanese proprietario della baita Franco Fiorese, il titolare della ditta incaricata dei lavori Simone Costantino e il vigezzino Fabio Melfa, nelle vesti di progettista. 

Per il Tribunale i capi d’accusa sono caduti, anche perché nel corso del dibattimento le difese hanno smontato il castello accusatorio della procura (pm Sveva de Liguoro) che si era mossa su un esposto di tre consiglieri di minoranza del Comune vigezzino.  Non c’è stato dunque né reato edilizio, né abusi in municipio a Craveggia. A difendere gli imputati gli avvocati Domenico Capristo, Carla Zucco e Giorgio Legnazzi, Alberto Zanetta, Andrea Ambiveri e Carlo Rossa.

Una vicenda che aveva messo a rumore il piccolo comune della valle. Per alcuni avvocati oltre a non essere stati commessi reati tutto questo è frutto di una battaglia politica che ha visto nascere un acceso dissenso, poi sfociato in un esposto in procura; la tesi, espressa in aula dai legali, ha indotto il presidente del collegio, Donatella Banci Bonamici a rassicurare la difese: “Tranquilli, in quest’aula facciamo giustizia”.

 

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