Un viaggio nel mondo del formaggio di capra, il rispetto per l’ambiente e per gli animali sposa tradizione e innovazione

Il latte di capra è uno degli alimenti più ricchi che l’uomo abbia mai imparato a trasformare. Eppure è sempre dimenticato. Per tutti “il latte” è sempre quello vaccino e così ci dimentichiamo che esiste questa alternativa che si perde nella notte dei tempi.

Il latte di capra, da 5000 anni, viene trasformato in formaggio. Il più tradizionale è il classico “tomino” o “caprino”, che sfrutta l’acidificazione naturale del latte e che va consumato fresco. Ma con il latte di capra i casari sono in grado di ottenere formaggi stagionati, persino i “grana” da grattugiare e le gustose ricotte per condire la pasta o le insalate. Le proprietà del latte dipendono dall’alimentazione della capra, animale selettivo che va fatto pascolare nell’erba e nei cespugli con i germogli più succulenti.

REDAZIONALE I.P.
Ricerca in corso...