Valle Anzasca, i maiali neri del Rosa

Sono due le aziende che allevano i pregiati suini Cavour

bannio anzino -

I maiali neri in Valle Anzasca non sono una novità perché come scriveva Recentemente la razza suina Nero di Piemonte o Nero di Cavour è stata riconosciuta dalla Commissione tecnica centrale del Libro Genealogico riunita presso la sede del ministero delle Politiche agricole. Le caratteristiche degli animali sono: mantello nero e cute di color ardesia, mascherina facciale bianca, balzane bianche agli arti anteriori; poi una grande mole, un animale robusto ed equilibrato nel rapporto tra conformazione della coscia e della spalla.

L’allevamento di questo suino, che si distingue soprattutto per la sua rusticità, ha trovato casa anche in Valle Anzasca grazie a due dinamiche imprenditrici agricole: Elena Bertolini e Barbara Vercelli.

I due allevamenti d’Anzasca curano la crescita degli animali allo stato brado o semibrado seguendo i dettami previsti dal disciplinare.
Elena Bertolini è titolare dell’Azienda Agricola “Valle Olocchia” in Comune di Bannio Anzino, possiede una cinquantina di maiali e coltiva anche frutti di bosco che poi trasforma nel proprio laboratorio professionale. Barbara Vercelli è allevatrice in Comune di Vanzone dove alleva un centinaio di suini che vivono nei terreni aziendali ben recintati.

La rusticità di questi animali, unita al tipo di allevamento, conferisce delle ottime caratteristiche alle loro carni che vengono commercializzate con il marchio “Il Nero del Rosa”.
I maiali neri in Valle Anzasca non sono una novità infatti, nel 1927, Ettore Mascheroni nel suo “Zootecnia speciale” scriveva: “i maiali neri sono presenti in valle Anzasca fin dai primi del ‘900”.

Ricerca in corso...