A Villadossola un convegno per celebrare i 40 anni del Parco Veglia Devero ed i 25 del Parco Val Grande

villadossola -

Nel 1978, quarant'anni fa, l'istituzione del Parco Naturale dell'Alpe Veglia avviava le politiche di tutela ambientale della Regione Piemonte con una progettualità pionieristica in Italia. Nel 1993, venticinque anni fa, il decreto istitutivo dell'Ente Parco Nazionale della Val Grande dava concretezza operativa per la prima volta in Italia alla nuova legge-quadro sui Parchi (394/1991).

Il 2018, nella prospettiva della discussione della nuova legge di riforma sui Parchi e nelle ricorrenze su indicate, offre l'occasione per una riflessione sulle esperienze maturate negli ultimi decenni e su una nuova "etica della montagna" per indicare alle nuove generazioni valori etici nel rapporto con l'ambiente naturale.

Le Alpi sono un sistema geografico e sociale di quasi 200.000 km2, vi sono 8 stati, vi abitano 14 milioni di persone e sono visitate da 120 milioni di turisti ogni anno. La Rete Natura 2000 dell'Unione Europea comprende 27.000 riserve naturali che coprono il 10% del territorio. In esse vivono donne e uomini che parlano 22 lingue diverse. Le Alpi sono il cuore verde dell'Europa unita. Un bene da lasciare ai nostri figli. Questo valore ambientale assoluto si sintetizza in tre nuclei operativi: tutela della biodiversità, connettività ecologica e servizi ecosistemici.

Per affrontare questi temi in una prospettiva italiana ed europea l'Ente di Gestione delle Aree Protette dell'Ossola e il Parco Nazionale Val Grande promuovono a Villadossola sabato 20 ottobre presso il Teatro La Fabbrica un convegno di studi e riflessioni. Il titolo, "I parchi naturali per una nuova etica della montagna", vuole affrontare l'argomento da molteplici punti di vista: etico, morale, economico, sociale. Sarà presente al Convegno l’onorevole Vannia Gava, Sottosegretario al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e il Vice Presidente della Regione Piemonte Aldo Reschigna.

 

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