La Juve Domo cerca il rush finale

DOMODOSSOLA -

La classifica dice che la Juventus Domo, a otto giornate dalla fine, ha finora fatto un buon lavoro: più dodici su Borgaro e Borgovercelli, tredici i punti che la separano dai valdostani dell'Aygreville. Il calendario dice che questo lavoro potrebbe diventare ottimo o non sufficiente a portarsi a casa ciò che da sempre è l'obbiettivo finale.  Borgaro in trasferta domani, i valdostani in casa tra sette giorni e, poi, di nuovo in trasferta, il Borgovercelli. Un trittico da far tremare i polsi a chiunque, ma non a Brando ed i suoi. Gente abituata a giocare e lottare per vincere. Perché il sogno, nemmeno tanto segreto, è di regalarsi nell'uovo di Pasqua la serie D. E la settimana che anticipa la Pasqua, alla fine del trittico citato, arriva a Domodossola lo Stresa per il derby. Parlare di giocatori diventa così relativo. Ormai in casa granata sono abituati ad avere defezioni più o meno importanti. Domani ancora out Moia, uno dei molti infortuni traumatici lunghi della stagione, Alliata, di cui pare, finalmente, aver capito il perché degli stati febbrili che ne hanno impedito l'impiego nell'ultimo mese, ed Elca, ancora bloccato dal problema al menisco. Ma sarà sulla testa di chi andrà in campo che il mister avrà lavorato. Perché a due mesi dalla fine, probabilmente, è ciò che fa la differenza.

Fabrizio Francina
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