Umberto Borino, l'esperto che ''rimette a nuovo'' i giocatori di serie A

DOMODOSSOLA -

''Dottore in Scienze Motorie. Chinesiologo. Clinico Professionista Rieducatore e Sportivo. Da oltre trent’anni si occupa di calcio e dal 1993 è iscritto all’albo dei Tecnici della Federazione Italiana Gioco Calcio nel ruolo di Preparatore Atletico Professionista. Componente dello Sfaff Tecnico Nazionale di calcio Under 21 per la preparazione alle Olimpiadi di Atene 2004; è stato preparatore atletico per le seguenti squadre: Juve Domo, Ospitaletto, Spezia, Ravenna. Allenatore fisico e rieducatore della Sampdoria nel Campionato Serie A 2012-2013, e lo scorso anno''.

Questo leggiamo sulla nota del Centro Attività Motorie. E questa è parte, solo parte, della storia personale e professionale di Umberto Borino, ossolano, conosciutissimo a Domo, dove ha l'attività presso la piscina comunale. Aveva già avutto un'esperienza con la Nazionale Under 21 in occasione delle Olimpiadi di Atene, con Claudio Gentile allenatore e una rosa di giocatori dove spiccavano Pirlo, Gilardino, Barzagli, Chiellini.

Ora Borino è tornato, lo scorso anno, nel giro della serie ''A''. Alla Sampdoria.

Cosa fa Umberto Borino nel team blucerchiato?

''Sono riabilitatore nella prima squadra; mi occupo degli infortunati . Per la parte atletica, con altri preaparatori, seguiamo la squadra che è divisa in piccoli gruppi per svolgere un lavoro personalizzato. Perché ogni giocatore ha suoi problemi, le sue motiazioni, il suo motore e la preparazione deve essere personalizzata''

Per accettare la proposta della Samp hai abbandonato un po' la sua attività in Ossola...

''Accettare mi ha costretto a scelte professionali e di vita, anche con sacrifici familiari. Ho lasciato a malincuore la scuola dopo 30 anni e sto sacrificando il Centro Attività Motorie che tante soddisfazioni mi ha dato ed che ho costruito con i miei soci, soprattutto Stefano Di Coscio. Un Centro unico a livello di serie A, difficile da trovare in altre parti. Non è un caso che alcuni giocatori della Samp, quando sono in difficoltà fisiche che richiedono lavori particolari, vengano qui a curarsi. Abbiano una struttura che noi ossolani tendiamo a minimizzare ma io, girando l'Italia con il calcio, ho scoperto che non è facile trovare un centro sportivo come il nostro Curotti: è ben attrezzato, ha ampi spazi e strumenti che permettono buone soluzioni in fase di riabilitazione''.

Renato Balducci
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