Antrona, disposta la chiusura della discarica

Denunciate 12 imprese e la giunta comunale di Antrona

antrona -

A seguito della conclusione delle indagini avviate nel novembre 2016 e durate oltre un anno è stato effettuato in data odierna il dissequestro, con contestuale chiusura, della discarica comunale di Antrona Schieranco. L’impianto era stato posto sotto sequestro a fine 2016 poiché non aveva mai ricevuto autorizzazione da parte della Provincia. Le indagini svolte successivamente al sequestro hanno permesso d’individuare, attraverso l’acquisizione di fatture, contratti d’appalto e pratiche edilizie le imprese conferenti illecitamente i rifiuti presso la discarica comunale. Si tratta in particolare di ditte vincitrici di appalti comunali o intercomunali e d’imprese che eseguivano lavori per conto di Enel s.p.a.. L’Enel infatti possiede numerose centrali idroelettriche, teleferiche ed altri impianti situati in Valle Antrona. I rifiuti derivanti dalla manutenzione e dalla ristrutturazione di tali strutture venivano abbandonati presso la discarica di Antrona Schieranco attraverso imprese edili alle quali Enel commissionava l’esecuzione delle opere oppure tramite elicotteri nel caso in cui l’area di esecuzione dei lavori fosse irraggiungibile a mezzo di autocarri. Mai nessun recupero o smaltimento dei rifiuti è stato effettuato.

Per tali condotte integranti il reato di gestione illecita di rifiuti sono stati deferiti all’A. G. i rappresentati legali di dodici imprese nonché i membri della Giunta Comunale di Antrona Schieranco per la gestione illecita di discarica di rifiuti pericolosi. Sono state inoltre irrogate sanzioni amministrative per un importo pari a circa ottantamila euro.

Durante le indagini sono stati effettuati scavi e prelievi dei rifiuti presenti nella discarica. Le operazioni sono state poste in essere dal Nucleo Investigativo Forestale CC congiuntamente a personale di A.R.P.A. ed hanno permesso di accertare come i rifiuti rinvenuti fossero costituti prevalentemente da materiale di risulta derivante dalle attività di costruzione e demolizione, scarti biodegradabili di origine vegetale, lapidi e monumenti funebri provenienti dai cimiteri del Comune di Antrona Schieranco, rifiuti urbani ed altro materiale inerte di varia tipologia e natura.

Le successive analisi di laboratorio dei campioni prelevati hanno evidenziato la presenza di amianto tra i rifiuti abbandonati. Per tale motivo il Consiglio Comunale di Antrona Schieranco ha deliberato la chiusura definitiva dell’impianto e stanziato una somma provvisoria pari a trentamila euro per l’avvio dei lavori di recupero ambientale dell’area.

Comunicato Stampa
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