Con Cookery la solidarietà ha fatto centro a favore dei vigili del fuoco di Santa Maria Maggiore

SANTA MARIA MAGGIORE -

Un importante contributo per l’acquisto della nuova autobotte dei vigili del fuoco giunge grazie a Cookery con il sostegno che quest’anno gli chef hanno deciso di dare ai pompieri del distaccamento di Santa Maria Maggiore. Questa mattina presso il Centro Culturale Vecchio Municipio si è tenuta la consegna di un assegno di 2000 euro. Il progetto a sostegno dell’iniziativa dei vigili del fuoco vigezzini è stato promosso dallo chef del ristorante Le Colonne, Giampietro Bona, che l’ha proposto ai colleghi di Cookery, i quali hanno aderito con entusiasmo. Da cinque anni Cookery porta avanti questa iniziativa di solidarietà: “Negli anni scorsi si è sostenuto, fra l'altro, l’acquisto delle lavagne luminose per le scuole medie Fogazzaro di Baveno – ha spiegato la giornalista Marianna Morandi, referente di Lakeinside, l’associazione che insieme a Stefano Barassi, gestore del Feriolo Sporting Club, organizza da cinque anni appunto un grande evento enogastronomico, di natura benefica, sulle rive del Golfo Borromeo.  “Abbiamo subito condiviso questo progetto e ci siamo resi disponibili anche quest’anno a sostenere l’evento” ha detto Barassi -. Conosco bene la realtà dei vigili del fuoco, sono capo squadra a Gravellona Toce, ed è fondamentale poter operare a favore di tutti nel migliore dei modi, con mezzi efficienti”. “Il nostro distaccamento ha una storia lunga, la popolazione – ha evidenziato il capo distaccamento dei vigili del fuoco volontari della Valle Vigezzo, Antonio Locatelli - ci è sempre vicina e stiamo riscontrando un grande aiuto in termini di solidarietà, grazie anche al contributo di enti e associazioni. Finora sono stati raccolti circa 90 mila euro: la nuova autobotte costa 160 mila euro. L'auspicio è di riuscire ad acquistarla nei prossimi mesi e sarebbe bello poterla presentare il 7 agosto, quando ricorrono i 40 anni dell’alluvione della Valle Vigezzo. Ringrazio Cookery, lo chef Giampietro Bona e Stefano Barassi per questo importante contributo”.

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